Dolore e felicità per Mattia Rato: cade in gara-2 a Phillip Island ma vive un weekend indimenticabile

Superbike
martedì, 24 febbraio 2026 alle 15:00
Mattia Rato per la prima volta in Superbike
Mattia Rato per la prima volta in Superbike
La gioia ed il dolore. Mattia Rato torna a casa dolorante per l'infortunio in gara-2 ma felice. A Phillip Island ha vissuto un'esperienza indimenticabile. Non ha centrato la zona punti e questo era ampiamente prevedibile. Tra l'altro il punticino del suo compagno di squadra Bahattin Sofouglu è già un buon risultato per Motoxracing.
Mattia Rato è migliorato turno dopo turno. Chiaramente la sua moto, una Yamaha R1 privatissima, patisce un notevole gap prestazionale rispetto alla concorrenza. Se ha faticato perfino un Campione del Mondo in carica SSP quale Stefano Manzi con una R1 del team GRT, figuriamoci cosa poteva fare un ragazzo che arrivava dal CIV Supersport. Mattia Rato è partito ultimo, davanti solo ad Oliveira che non era riuscito a fare un tempo utile a causa di una caduta ed di un problema tecnico. Ha poi concluso in fondo al gruppo sia in gara-1 che in Superpole Race ed in gara-2 è caduto nelle fasi iniziali.
"Dopo la caduta sembrava tutto a posto, non avevo troppo male - racconta Mattia Rato a Corsedimoto - Scesa l'adrenalina ho provato un forte dolore al petto, in particolare alle costole in alto a destra. Ho fatto le lastre e sembra tutto a posto ma continuo ad avere un gran male. Per il resto però tutto a posto".

Quali emozioni hai provato a Phillip Island? 

"Phillip Island è molto bella e veloce. Me l'aspettavo più grossa. In tv sembrava più imponente però sembra che si vada più piano mentre lì è tutto velocissimo. La uno e la tre, in particolare, sono curve in cui si va veramente molto forte".

Come ti sei trovato per la prima tra i big? 

"Per me sono state quasi più emozionanti le qualifiche di tutto i resto. In gara 1 non sono stato molto tra i big, anzi. In Superpole Race invece ho fatto qualche sorpasso e sono stato un po' più nel gruppo. Ad inizio gara avevo dietro Lecuona [era uscito largo e si era trovato in fondo NdR] ed anche Oliveira. Mi hanno passato entrambi ed era strano vederli lì. Essere sorpassato da loro mi ha fatto un certo effetto, mi sono quasi chiesto "Ma cosa ci faccio qui?" Non mi rendevo molto conto. [Ride]. Alla fin fine i tempi erano buoni considerando la mia situazione di partenza. Sono molto contento ed anche il team lo è. In gara 2 sono stato un po' troppo impulsivo. Ho passato un sacco di piloti in 3 curve all'esterno e poi alla quarta non sono rimasto in piedi".

Cosa ti aspetti dal prossimo round?  

"Il feeling sta migliorando. Ora arriva Portimao, una pista che già conosco e sono fiducioso di poter far meglio, stare più nel gruppo e farmi vedere".
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