Supersport Portimao: Dalla Cina con furore, ZXMoto che doppietta!

In Pista
domenica, 29 marzo 2026 alle 15:40
Supersport Portimao: la ZXMoto vince anche gara 2!
Adesso la Cina spaventa davvero il Mondiale Supersport: la ZXMoto guidata magistralmente da Valentin Debise ha sbaragliato anche la seconda sfida di Portimao. Due successi in un week end solo qualche mese fa si poteva soltanto sognare. Evan Bros, formazione italianissima, ha messo le ali alle aspirazioni asiatiche. Il resto ce lo sta mettendo il coriaceo francese.
La serie cadetta ci regala belle storie e anche gare spettacolari, con diversi piloti in gioco per i successi di tappa e, se va avanti così, anche per il Mondiale. Valentin Debise, scattato dalla pole in virtù del giro veloce di gara 1, ha guidato la corsa fin quasi alla fine, incalzato da Lucas Mahias ben più incisivo rispetto al giorno prima, quando aveva finito terzo. A tre giri dalla fine il battistrada ha commesso un piccolo errore, l'unico di queste due giornate trionfali, aprendo la strada sia a Mahias che ad Alberto Arenas che era lì in agguato. La sbavatura ha acceso la miccia.

La ZXMoto è un razzo!

Debise ha perso circa un secondo e due posizioni ma non si è deconcentrato. Anzi ha tirato fuori un potenziale ancora più inaspettato, ripiombando come un falco su Arenas e Mahias. Ripendere il comando è stata questione di qualche curva: la ZXMoto vanta accelerazione e velocità di punta superiori alla Yamaha R9. Così Debise, una volta davanti, non ha dato più scampo. La festa (doppia) nel box Evan Bros è ricominciata, come il giorno prima e anche di più.

Sforbiciata in arrivo?

La ZXMoto non è più la sorpresa che non ti aspetti, ma una serissima candidata al titolo Mondiale. Questo al netto di aggiustamenti regolamentari, perchè in Supersport funziona che se una marca ha eccessivo vantaggio, i Commissari possono intervenire sui giri motori e/o sull'apertura della farfalla. Quindi sarà da vedere se ad Assen saranno di nuovo tutti in questa configurazione. Lo spettacolo è bello, quindi potrebbe anche andar bene così.

Jaume Masia trova il varco

Nel finale concitato è spuntato fuori come una furia Jaume Masia. A lungo sesto, a debita distanza dal plotone dei fuggitivi, il ducatista spagnolo ha approfittato della mischia là davanti e all'ultimo giro ha trovato il pertugio per superare le Yamaha di Arenas e Mahias acciuffando un secondo posto insperato. Con questo colpo di reni l'ex iridato della Moto3 consolida il primato di un Mondiale che promette colpi di scena a non finire.
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