Supersport Australia: Arenas pesca il jolly, gara 2 è una folle girandola

In Pista
domenica, 22 febbraio 2026 alle 5:27
Albert Arenas ha vinto gara 2 del Mondiale Supersport a Phillip Island
La pioggia ha movimentato gara 2 della Supersport Mondiale a Phillip Island. Albert Arenas ha rischiato la slick sulla pista semi bagnata sbancando la prima vittoria nella serie cadetta dov'è al debutto dopo una lunga e vincente carriera nel Motomondiale.

Da un iridato all'altro

L'Australia ha esaltato il talento di due ex campioni del Mondo dell Moto3. Jaume Masia aveva stava dominando sull'asciutto: test sempre davanti, poi una gara 1 sbaragliata dall'inizio. Ma la pioggia lo ha mandato in confusione: nei concitati attimi della scelta fatidica, lo spagnolo ha preferito andare sul sicuro, facendo montare le rain, come la maggior parte della griglia. Sbagliato, perchè la pioggia è cessata ancora prima del via e grazie alla particolare abrasività dell'asfalto di Phillip Island chi ha rischiato le slick ha fatto bingo.

La perfetta gestione

Albert Arenas ha quasi trent'anni, ha vinto sei GP in Moto3, poi è salito in Moto2 dicendo la sua. L'anno scorso ha salutato la compagnia terminando ottavo. In Supersport, con la R9 ufficiale, ha la grande occasione per tornare al vertice. Nei primi giri, insidiosissimi, è rimasto calmo. Poi, quando l'asfalto è diventato praticamente asciutto ha preso il suo ritmo andando a vincere in solitaria. Alle sue spalle l'indonesiano Aldi Mahendra, autore di uno spericolato recupero: partiva ultimo e allo scoccare del primo giro era già...primo! Arenas però, quando le acque si sono calmate, ne aveva di più. Che bel battesimo!

Ferrari sul podio, Giombini coglie occasione 

La scelta giusta ha premiato anche Matteo Ferrari, che era andato bene anche nella gara di sabato e in condizioni critiche ha fatto pesare la sua esperienza. Quando il gruppo si è allungato Arenas era ormai fuori portata ma il terzo posto con la Ducati WRP è una bellissima carta da giocare sul tavolo di questa promettente avventura Supersport. Giornata di gloria anche per Andrea Giombini: in condizioni così quando non hai niente da perdere è giusto rischiare. Così la MV Agusta del team Motozoo si è ritrovata al quarto posto: che colpaccio! Giombini ha ereditato la posizione del malcapitato Dominique Aegerter, che ci aveva visto giusto ma è stato fermato da un problema tecnico sulla Kawasaki 636.

Jaume Masia perde il treno 

Solo cinque piloti hanno azzeccato la mossa e ai tanti che invece erano andati sul sicuro non è restata altra soluzione che fermarsi ai box per montare le slick. Fra questi anche Jaume Masia, terminato decimo. Aldilà dell'errore di strategia, il valenciano della Ducati è proprio andato nel pallone, perdendo punti preziosi da un Arenas che sicuramente sarà uno degli avversari nella corsa al Mondiale. Fra chi ha dovuto fermarsi ai box il più veloce è stato Can Oncu che ha salvato il bilancio con il quinto posto. Bene anche Alessandro Zaccone, settimo dopo aver rischiato grosso sbandando di brutto in piena curva tre, la più terribile.
Supersport Mondiale a Phillip Island: la classifica di gara 2
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