A Phillip Island
ZXMOTO ha scritto la storia. Il costruttore cinese ed Evan Bros hanno conquistato un eccezionale terzo posto in qualifica con Valentin Debise. Nelle due gare hanno raccolto meno del previsto ma l'esordio iridato delle due 820RR è stato comunque sorprendente.
Il potenziale è notevole e per certi aspetti misterioso. Il Team ZXMOTO Factory Evan Bros Racing ha svolto due giornate di test a Portimao molto importanti per portare avanti lo sviluppo delle moto. Il meteo è stato favorevole, soprattutto il secondo giorno. Sia Valentin Debise che Federico Caricasulo hanno potuto provare tanto come ci racconta il Team Principal Fabio Evangelista.
"La moto è nuova ma non abbiamo avuto alcun problema di affidabilità del motore. Non m'illudo, sono convinto che prima o poi qualche problemino lo avremo, ma al momento nulla. Nei due giorni i nostri piloti non sono mai caduti ed anche questo è molto positivo. A livello di tempi, non siamo stati i più veloci però non eravamo troppo distanti dal nostro amico ed ex pilota Can Oncu che da quest'anno gareggia con la Yamaha R9 di Ten Kate ed è certamente tra i pretendenti al titolo. Il clima è stato bello, il secondo giorno abbiamo girato su un buon passo quindi, che dire? Sono soddisfatto".
Su cosa avete lavorato in modo particolare?
"Anche nei test abbiamo usato la moto con l'apertura della farfalla all'85% come previsto dalla FIM. Ci sono queste limitazioni, riguardano pure altri costruttori, e ci si adegua. Abbiamo dunque lavorato sull'elettronica e sul freno motore oltre che sulle sospensioni. A Portimao abbiamo capito come migliorare varie cose, come intervenire al meglio quindi sono stati test molto utili. La nostra moto ha un buon assetto, è affidabile ed a livello di prestazioni è in linea con quelle degli altri competitor".
A quali risultati potrà ambire la ZXMOTO?
"Sono realista. È vero che Valentin Debise si è adatto immediatamente al mezzo ed è andato subito forte in Australia ma in questo momento non possiamo ambire alle prime posizioni. Nelle prossime gare se riuscissimo ad avere entrambi i piloti in top 10 saremmo già felici in modo di avvicinarci al meglio all'appuntamento di Misano, il nostro round di casa".
A Phillip Island si sono già delineati i valori '26?
"L'Australia è sempre una gara a sé ma si sono già visti i possibili contendenti. Chiaramente sono Masia, Arenas, Oncu ma pure i due piloti Triumph. Il costruttore inglese ha lavorato bene, le moto al momento non hanno limitazioni e vanno forte. Tra i piloti che possono lottare per il titolo io ci metterei pure Oettl che al secondo anno con la Ducati Feel Racing può emergere. Non vorrei dimenticarmi altri possibili protagonisti ma al momento mi sembrano questi i favoriti". "In Testa": su
Amazon puoi acquistare l'autobiografia di Jonathan Rea, sei volte campione del mondo e leggenda Superbike