Fine dei pregiudizi: le moto cinesi ZXMOTO brillano nei test, Evan Bros già in top 10

In Pista
lunedì, 16 febbraio 2026 alle 13:45
La cinese ZXMoto è andata subito molto veloce nei test Supersport a Phillip Island
Un tempo "cinese" era quasi un sinonimo di scadente, ora non è più così. Le auto e soprattutto le moto cinesi sono sempre più apprezzate. Non stupisce più di tanto, allora, che nei test del Mondiale Supersport a Phillip Island le due ZXMOTO 820RR di Evan Bros si siano subito rivelate velocissime.
Valentin Debise, in particolare, ha stabilito l'ottavo tempo nella seconda sessione (dodicesimo nella combinata dei turni) ed è solo l'inizio. Le ZXMoto hanno notevoli margini di crescita e se all'esordio sono già così competitive, le altre case motociclistiche possono iniziare a preoccuparsi. Il Team Principal di Evan Bros, Fabio Evangelista, è raggiante.
"Sono soddisfatto della giornata e degli otto decimi e mezzo di differenza rispetto al migliore - racconta a Corsedimoto - Non voglio dire che non sono inaspettati perché sarei falso. Volevamo essere nella top 10 e ci siamo con Debise. In più non siamo lontani con Caricasulo. Federico onestamente non ha spinto molto, si è tenuto più margine dato che l'anno scorso era caduto proprio il lunedì, aveva dato una gran botta, si era rotto il polso e credo volesse passare la giornata indenne. Del resto i test contano ma sono pur sempre del test".

Lavori in corso. 

"Abbiamo avuto qualche mini problema tecnico in mattinata con entrambi, è stato risolto abbastanza in fretta. Questo non ci ha fatto girare con entrambi i piloti praticamente per più di un'ora durante il turno mattutino. Nel pomeriggio siamo partiti e sì, c'è stato un discreto passo da parte di Valentin Debise. La moto se l'è sentita sempre di più sua durante le due ore grazie anche a qualche piccola modifica. Idem Federico che però ha preferito non spingere e tenersi le forze per domani. Questo esordio è assolutamente positivo: ci da molte motivazioni per martedì ed ovviamente per il weekend di gara".

La sinergia tra team italiano e factory cinese 

"La moto funziona ed abbiamo grande fiducia di poter essere lì, in top 10. Questo per noi è già un primo piccolo successo, un primo piccolo passo che forse nessuno si aspettava se si parte dal presupposto di moto cinese uguale a mezzo scadente. Non è assolutamente vero, abbiamo lavorato con i cinesi durante tutto l'inverno ed abbiamo migliorato una moto che aveva già una buona base, come del resto ha dimostrato. Dobbiamo cercare di mantenere questa affidabilità, già trovata a gennaio nei test sul circuito di Andalucia. Siamo sulla strada giusta per fare bene nei prossimi giorni, settimane e mesi".
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