Il circuito versa nel degrado e la FIM non dà certezze: il penultimo appuntamento Superbike dell'anno è in bilico.
Il
calendario del Mondiale SBK è spesso oggetto di discussioni, specialmente da quando
c’è solamente Phillip Island come tappa extra-europea. Per quanto riguarda la
stagione 2026, bisogna fare attenzione al round che si dovrebbe correre presso il Circuito di Estoril, in programma nel
weekend 9-10 ottobre e che viene dato a rischio.
Mondiale
Superbike 2026, niente Estoril? Le ultime news
Jorge
Viegas, attuale presidente della FIM ed ex presidente della federazione
motociclistica portoghese, ha dichiarato a Público che lo svolgimento dell’evento
Superbike non è affatto garantito. A causa della mancata manutenzione, anche la
Tribuna B potrebbe essere chiusa al pubblico, dopo che già la Tribuna A era
stata chiusa nel 2025 per ragioni di sicurezza dovute ai danni provocati da una
tempesta. Sono stati cancellati più di 50 giorni di attività in pista
programmati per il 2026, proprio per via del deterioramento del circuito di Estoril e
delle sue infrastrutture.
Da capire se
si farà in tempo a salvare l’appuntamento del WorldSBK previsto a ottobre. I biglietti
sono in vendita e, ovviamente, l’annullamento provocherebbe dei rimborsi. C’è
un po’ di preoccupazione e anche
Miguel Oliveira, pilota portoghese che dal
2026 corre nel campionato, ha manifestato in sui social network il proprio disappunto per la
situazione del circuito di Estoril: “
Quando non ci prendiamo cura di ciò che
è nostro, rischiamo di perdere ciò di cui siamo orgogliosi. Estoril non può
essere solo un ricordo”.
SBK, la
politica deve trovare una soluzione per salvare il round
Nell’ottobre
scorso Nuno Piteira Lopes, vicepresidente del Consiglio comunale di Cascais, ha
rilasciato dichiarazioni che sembravano incoraggianti per il futuro: "Nel 2026
saranno passati trent’anni dall’ultimo Gran Premio disputato a Estoril. In quel
momento daremo il via a una nuova era di questo leggendario circuito, con il
Comune che assumerà la gestione della struttura e che ha la piena disponibilità
ad apportare i miglioramenti necessari all’impianto, insieme a partner privati".
Il
riferimento era alla F1, che i politici locali vorrebbero riportare in
Portogallo nei prossimi anni. Da vedere se ci sarà la possibilità di completare
alcuni lavori per garantire il regolare svolgimento dell’evento Superbike del
2026. Nel calendario è già presente un altro round portoghese, quello a
Portimao del weekend 27-29 marzo, ma la speranza è quella di confermare anche
Estoril. L’annullamento provocherebbe la necessità di trovare una sede sostitutiva,
cosa mai semplice.
Calendario
Superbike, troppa Europa: bisogna cambiare
Se per la
MotoGP è più facile trovare circuiti pronti ad ospitare dei gran premi, visto
il maggiore interesse e i maggiori incassi garantiti dal campionato, per la Superbike
il discorso è diverso. Da alcuni anni c’è anche il problema di
non avere in calendario un
secondo round extra-europeo. L’unico è quello a Phillip Island, che aprirà la
stagione anche nel 2026.
Ora che è Liberty
Media ad aver preso le redini del WorldSBK, si spera che verrà aggiunta almeno un’altra
tappa fuori dall’Europa. Dal 2024 c’è solo l’Australia, nel 2023 c’era anche l’Indonesia
e nel 2022 pure l’Argentina. Vedremo se in futuro il calendario sarà più “mondiale”. Tornare a correre in America e in Asia sarebbe importante per tutti i marchi presenti in griglia.
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