Manuel Gonzalez non ha fortuna: un guaio tecnico appena prima del via compromette il suo GP in Giappone. E Guevara si avvicina nella generale
Moto2.
Tutti pronti per partire dopo il giro di ricognizione... Ed ecco il colpo di scena inatteso: Manuel Gonzalez alza la mano, qualcosa non va sulla sua KALEX ed è costretto a spingere via la moto dalla griglia, riportandola verso il box. Sembra un guaio alla frizione, la disperazione in Intact GP è lampante... Un colpo basso la partenza dalla pit lane, non va meglio in seguito: il leader Moto2 (cinque vittorie, l'ultima a Misano) fatica molto, non riesce ad andare oltre il 22° posto ed arriva quindi uno zero pesantissimo, davvero non ci voleva a questo punto della stagione. Il margine in particolare sul primo inseguitore Izan Guevara, già sceso a 35,5 punti dopo il GP Austria, si riduce ancora a 10,5 punti: la vittoria di Spielberg ed il bis subito dopo in questa gara in Giappone, firmate dal pilota Pramac Yamaha, riaprono con ancora più decisione la lotta al vertice della categoria. Con cinque GP rimasti, è ancora tutto in ballo.
La classifica Moto2 dopo il GP Giappone
Izan Guevara, ieri in pole position, si prende anche la vittoria di questa corsa a Motegi. Un risultato importantissimo: ha visto bene cos'è successo in griglia e ha sfruttato al massimo la situazione per riavvicinarsi sensibilmente al capoclassifica Moto2. Il
futuro pilota Pramac Yamaha in MotoGP continua a far gioire la struttura in Moto2 e porta in altro anche la Boscoscuro, che quest'anno sembra la moto perfetta solamente per lui. Menzione per Tony Arbolino, presto in seconda posizione e sempre vicino a Guevara, anche se non abbastanza per attaccarlo. Centra però il primo podio con la KALEX di Fantic Racing (che lascerà a fine anno per Forward), un piccolo guizzo in una stagione difficile per il lombardo. Terza piazza finale per un sempre più solido Filip Salac, al quinto podio stagionale includendo la vittoria di Silverstone.