Antonio Torres su Kawasaki ZX-6R 636 del Team Prodina conquista la prima storica vittoria del Mondiale
Sportbike, l'entry class del Mondiale Superbike. Con lui sul podio il suo compagno di squadra Salvador e Fleerackers su Suzuki. Sabato da dimenticare per Matteo Vannucci.
A prima vista il nuovo campionato non è apparso troppo differente dal vecchio Supersport 300, a parte le moto completamente diverse. Gruppo molto compatto, qualche contatto e molte cadute. Dopo la splendida pole position di venerdì, Matteo Vannucci sperava di festeggiare il successo o quanto meno il podio in sella all'Aprilia del team Revo. Nella prima fase della corsa aveva lottato per le prime posizioni. Pareva potesse farcela poi la gara è stata interrotta al sesto giro per rispristinare la pista, sporca per olio o comunque liquidi.
Al momento dell'interruzione Vannucci era quarto mentre Bruno Ieraci su Triumph era in prima posizione. Alla ripartenza Vannucci è scattato male, è precipitato in nona posizione e mente cercava di risalire è scivolato. Poco prima era caduto anche Elia Bartolini su Triumph. Zero punti dunque per due tra gli italiani più attesi. Il migliore è stato Ieraci sesto.
Interessante il podio di un pilota
Suzuki. La casa di Hamamatsu è tornata a frequentare il paddock del Mondiale Superbike dopo una lunga assenza. Nella prima fase della gara c'erano ben quattro piloti protagonisti. Poi Beekmans è scivolato nel corso del sesto giro, quello che ha portato all'interruzione della corsa. In ogni caso il terzo posto di Ferre Fleerackers ed il quarto di Jeffrey Buis sono risultati significativi per una casa motociclistica tornata dopo alcuni anni di silenzio nel WorldSBK.
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