Un altro duro weekend per Ducati nel GP di Francia, dove tre Aprilia hanno occupato il podio della domenica. Ma forse è la notizia meno grave:
Marc Marquez ha saltato la gara dopo l'incidente subito nella MotoGP Sprint, mentre lottava per il sesto posto con suo fratello Alex. Il campione di Cervera salterà anche la tappa casalinga a Barcellona, ma ci si interroga sul suo reale stato di salute.
L'ultimo infortunio a Le Mans... e non solo
Sabato 9 maggio alle 15:20 Marc Marquez subisce l'ennesimo highside in carriera e stavolta deve ricorrere alla sala operatoria. Già nella giornata di domenica, meno di 24 ore dopo,
si è sottoposto all'intervento chirurgico a Madrid e da oggi comincerà la riabilitazione. A Le Mans ha riportato la frattura del quinto metatarso del piede destro, prima di confessare che era stato programmato già un intervento alla spalla destra, infortunatasi in Indonesia lo scorso ottobre dopo un contatto con Marco Bezzecchi.
Il nove volte iridato ha spiegato che la caduta in Indonesia aveva danneggiato delle vecchie placche metalliche già presenti nella sua spalla, che premevano sul nervo radiale. Una vite gli irritava i nervi e limitava in parte la sua capacità di guidare, come era evidente in questa prima parte di Mondiale MotoGP. La Ducati insiste sul fatto di non voler correre rischi e che la sua priorità assoluta sarà rispettare i tempi di recupero, soprattutto considerando che lo spagnolo ha corso per diverso tempo pur avendo limitazioni fisiche.
Questa nuova operazione era in programma per il dopo Catalunya, ma l'ultima caduta ha anticipato i tempi. Il suo corpo continua a subire colpi e operazioni, lasciando sorgere qualche dubbio su quando rivedremo il fuoriclasse in piena forma. Potrebbe saltare anche il Gran Premio del Mugello a fine mese e a quel punto sarebbe davvero complicato difendere il titolo MotoGP, che sta traghettando sempre più verso il box Aprilia.
Quale futuro per Marc?
Ma quanta energia e voglia resta a Marc Marquez? Per alcuni la sua fame di successo gli farà sorvolare anche quest'ultimo ostacolo, è solo questione di tempo. Per altri questo intervento e la successiva terapia significano l'inizio della fine per il 33enne di Cervera. Il suo corpo potrebbe non reggere più alle grandi sfide della MotoGP. Borgo Panigale gli garantirà un contratto biennale fino al 2028 e sarà il punto di riferimento nella nuova era 850cc. Però non si esclude che alla fine di questa stagione possa tirare le somme e decidere di chiudere la carriera senza ulteriori rischi. Ancora una volta sarà lui a tenerci col fiato sospeso fino all'ultimo, anche se non sarà ai vertici della classifica.
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