Pole position, secondo posto e migliore pilota Ducati: Bagnaia non può essere insoddisfatto a Le Mans, anche se...
Presto per esaltarsi, però forte
Pecco Bagnaia ha iniziato davvero a capire come guidare la Ducati Desmosedici GP26. Il lavoro fatto a Jerez lo ha aiutato a migliorare feeling e velocità, la pole position conquistata nelle Qualifiche del Gran Premio di Francia non è stata casuale. Poi nella
sprint race MotoGP è arrivato un secondo posto che non può essere visto negativamente, anche se il pilota piemontese può avere il rimpianto di non essere partito bene. Una volta sbarazzatosi di Marco Bezzecchi, c'era circa un secondo di distacco da Jorge Martin, ma non è riuscito a rimontare e a strappare la vittoria.
MotoGP Francia, Sprint: l'analisi di Bagnaia
Interpellato da Sky Sport MotoGP, Pecco ha spiegato cosa è successo in partenza e cosa gli è mancato per potersi giocare la vittoria a Le Mans: "Partire meglio sarebbe una buona cosa... Da inizio anno sto faticando un po' con le partenze, non riesco ad essere costante. La moto si impenna tanto, oggi ho dovuto tenere in mano la frizione e mi hanno superato sia Bez che Marquez, per non parlare di Martin, che ha fatto qualcosa di incredibile. Dopo in curva 1 sono riuscito a entrare forte e risuperare Marc, però ho perso lo spunto iniziale. Comunque sarebbe stata dura, perché oggi Jorge ne aveva tanto. Eravamo simili come passo, ma non sono mai riuscito ad andarlo a prendere, mi è costato un po' in termini di costanza con le gomme. Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto all'ultima gara, dobbiamo essere contenti, stiamo lavorando bene. Siamo pronti per domenica".
Bagnaia ha avuto modo di studiare i piloti Aprilia e di capire bene su quale aspetto deve concentrarsi il lavoro nel box Ducati: "Guardando da dietro le Aprilia, mi sembra che ci manchi un po' di spunto in accelerazione in alcuni punti, soprattutto nelle ripartenze. Stando vicino a Bez ho notato la velocità che riescono a portare fuori dalle curve, non performiamo come vorremmo. Però è più una questione di come impenniamo, sicuramente per domenica proveremo a fare qualcosa. In realtà, ormai siamo molto vicini. Sul passo gara che abbiamo provato oggi siamo stati tra i più veloci. Io e Bezzecchi siamo stati i più veloci, gli unici che hanno fatto tanti giri con la stessa gomma. Secondo me siamo abbastanza pronti se dovesse essere asciutto, anche se le probabilità sembrano abbastanza basse".
I miglioramenti visti in Francia si confermeranno anche nei prossimi gran premi? Il pilota piemontese non può saperlo, però ha un motivo per essere fiducioso: "Non lo so. Ma va detto che su questa pista io non sono mai stato un fulmine, non ho mai vinto né ottenuto buoni risultati con costanza, quindi spero che sia un piccolo passo avanti che ci aiuterà anche in futuro".
Da ricordare che dopo il Gran Premio di Spagna c'è stata una giornata di test proprio a Jerez, dove c'è stata l'occasione di provare tante cose. Ducati ha portato degli aggiornamenti di aerodinamica che sono piaciuti a Bagnaia, speranzoso di poter finalmente svoltare dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. A Le Mans ci sono state delle conferme e certamente sarebbe meglio gareggiare sull'asciutto domenica per averne di ulteriori.