Lo spagnolo ha fatto uno start fulmineo e ha trionfato nella Sprint MotoGP a Le Mans: con l'Aprilia ha trovato un feeling speciale.
Da ottavo a primo,
Jorge Martin ha firmato una partenza capolavoro al via della sprint race del Gran Premio di Francia 2026. Una volta ottenuta la P1, ha preso un margine di sicurezza sugli inseguitori e ha gestito tutto alla perfezione fino al taglio del traguardo. Una vittoria che conferma la sua crescita e anche quella di Aprilia, che ha messo sul podio pure Marco Bezzecchi (terzo). Tra i due compagni di squadra ci sono ora 6 punti di distanza nella
classifica generale.
MotoGP Francia 2026, Sprint: la soddisfazione di Jorge Martin
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport MotoGP, il due volte campione del mondo ha parlato della sua fantastica partenza e di come ha gestito successivamente la gara: "Fa parte del mio lavoro preparare bene tutte le situazioni, ma partendo ottavo era impossibile sapere cosa avrebbero fatto gli altri. Avevo abbastanza chiara la mia linea, però è andata meglio di quello che pensavo. Sono molto contento. Da lì è iniziata la gara vera, non pensavo di riuscire a prendere del gap e ci sono riuscito. Non ci credevo di avere un secondo e mezzo di vantaggio quando mancavano tre giri. Me la sono goduta molto, con la moto mi sento sempre più a mio agio e dobbiamo continuare così".
Partire così bene è stato cruciale (
QUI il video), ma Martin ha anche rivelato che una modifica sulla sua Aprilia RS-GP26 lo ha aiutato a conseguire il successo di oggi a Le Mans: "
Avevo molta speranza di poter fare una bella partenza e di potermi mettere terzo o quarto, ma una volta che mi sono ritrovato primo è diventato tutto più facile. Avevo l'aria pulita e ho potuto guidare. Per vincere questa gara ho dovuto spingere abbastanza per sei-sette giri, così da tenere 1"2-1"3 di margine e gestire. Ho dato tutto. Devo dire che per la Sprint abbiamo fatto una mossa sulla moto che non avevamo mai provato prima. È andata come pensavamo, questo mi ha aiutato ad essere mio agio e a guidare forte".
Gli viene fatto notare che sembra essere ancora più forte di quando ha vinto il titolo mondiale MotoGP 2024 con la Ducati del team Prima Pramac: "Anche io lo dico - risponde -. Sicuramente sono più completo, ho più esperienza e so gestire meglio le situazioni. Mi sono goduto la gara, non ho mai guidato una moto così, che ti permette tanto. Sono felice di avere questa opportunità".
Con il team Aprilia e con la RS-GP26 ha raggiunto un feeling fantastico e c'è ancora margine di miglioramento per quanto riguarda la guida. Anche se non vuole ancora sentire parlare di una eventuale lotta per il titolo 2026, ad oggi è pienamente in corsa e la sensazione è che sarà protagonista del campionato fino alla fine.