Mondiale Sportbike al via: Elia Bartolini guida la carica italiana a Portimao con la Triumph Daytona 660

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giovedì, 26 marzo 2026 alle 13:35
Elia Bartolini pronto per il Mondiale Sportbike
Elia Bartolini pronto per il Mondiale Sportbike
Elia Bartolini è tra i piloti più attesi del nuovo Mondiale Sportbike, al via a Portimao. Il ventiduenne romagnolo, in sella alla Daytona 660 del team CM Triumph Factory Racing, gareggia ormai da anni in ambito internazionale.
In Supersport 300 non è riuscito a brillare particolarmente ma quella categoria presentava molte criticità e non riusciva ad esaltare il talento dei piloti. Non a caso ha avuto vita breve. La Sportbike sembra molto più formativa anche se ci sono moto totalmente diverse tra loro e quindi giocherà un ruolo di primaria importanza il sistema di bilanciamento volto ad uniformarne le prestazioni. Tanti gli italiani: alcuni sono degli habitué della entry class del Mondiale Superbike come Matteo Vannucci, Bruno Ieraci, Mirko Gennai o Marco Gaggi altri come Mattia Sorrenti o Thomas Benetti sono agli esordi. Discorso a parte per Alessandro Di Persio che è sì al suo primo anno nella entry class però ha vinto la R3 World Cup che si svolge sempre nell'ambito della Superbike.
Elia Bartolini è l'unico degli italiani che ha già corso nel Motomondiale. Affronta questa stagione con grande entusiasmo e la consapevolezza di poter puntare in alto.
"Si cerca sempre stare nelle prime posizioni del campionato - racconta a Corsedimoto - L'obbiettivo è sempre lo stesso: cercare di vincere o per lo meno dare il massimo per provarci. Le sensazioni sono molto buone. Mi trovo bene con la moto, il team e sono sicuro che potremo toglierci delle belle soddisfazioni".

Come vedi questa nuova categoria? 

"Il Mondiale Sportbike è ancora un po' tutto un'incognita perché ci sono varie Case che stanno sviluppando le moto ed è ancora troppo presento per dire quali saranno i possibili vincitori di questa categoria. Chiaramente quelli che sono andati forte nei test sono da tenere d'occhio ma le moto erano ancora in fase di sviluppo e gli aggiornamenti non erano gli stessi per tutti. E' veramente troppo presto per riuscire a dire chi sarà il favorito. Le prime due o tre gare fungeranno un po' da rodaggio per questa nuova categoria".
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