L'Autodromo del Mugello ha ospitato il primo evento 2026 dei campionati italiano ed europeo di motociclismo paralimpico: i risultati.
Il via del 2026 dal Mugello Circuit: proprio lo scorso weekend infatti s'è svolto il primo round stagionale della OCTO Cup e della European Handy Bridgestone Cup, i campionati italiano ed europeo di motociclismo paralimpico, un mix di sport, adrenalina e storie straordinarie. Ben 25 piloti provenienti da Italia, Francia, Spagna e Austria hanno animato paddock e pista con moto adattate, talento e una determinazione capace di conquistare l’attenzione di appassionati, addetti ai lavori e curiosi presenti all’interno del Campionato Italiano Velocità CIV. Senza far mancare un omaggio ad Alex Zanardi, l'esempio più incredibile dell'era moderna di come sia possibile rinascere dopo le difficoltà, il maggiore riferimento quindi per questi piloti. Il prossimo appuntamento della stagione è fissato per il 18 e 19 luglio sul circuito di Cremona, ecco intanto com'è andata tra le colline toscane.
Campionato Europeo - European Handy Bridgestone Cup
Gara 1: primo successo europeo per Franqueville
Nel campionato europeo classe 600 arriva il primo importante successo del francese Cedric Franqueville, che con la sua Honda CBR600 riesce a precedere Marinato e Sontacchi. Nella categoria 1000 il primo a transitare sul traguardo è stato il toscano Emiliano Malagoli, presente però come wild card e quindi fuori classifica. I 25 punti di campionato sono andati così al francese Flavien Jamet, davanti a Corrado Caruso e al connazionale Frederic Chatelain.
Gara 2: Jamet domina sul bagnatoLa domenica consegna invece una prova magistrale proprio a Flavien Jamet, perfettamente a suo agio nelle difficili condizioni della pista umida. Dopo aver superato Arnoldi nelle prime battute, il francese prende il largo e conquista senza difficoltà la vittoria della classe 1000 europea. Alle sue spalle brillano Alex Innocenti e Giorgio Cantalupo, protagonista di uno dei momenti più emozionanti del weekend. Nella classe 600 europea è invece Maximilian Sontacchi del
Team Nexum a conquistare il gradino più alto del podio, seguito da Marinato e Franqueville.
Campionato Italiano - Octo Cup
Gara 1: Arnoldi conquista la sua prima vittoria assoluta
La gara del sabato si è disputata in condizioni perfette, con sole e temperature ideali. A prendersi la scena nella classe 1000 è stato Ivo Arnoldi: il pilota classe 1964, autore della pole position, ha imposto il proprio ritmo già dal secondo giro, conquistando la sua prima vittoria assoluta con il miglior tempo di 2’02”349 in sella alla BMW. Alle sue spalle chiudono lo spagnolo Montoya, passato quest’anno alla categoria maggiore, e Corrado Caruso, anche lui su BMW. Nella classe 600 grande prestazione di Nicolas Quaquarini, che riesce a precedere il campione in carica Remo Marinato, mentre il terzo gradino del podio va a Maximilian Sontacchi.
Gara 2: Innocenti protagonista
La gara di domenica si disputa con condizioni meteo incerte e pista umida. Nonostante la pioggia abbia costretto la direzione gara all’interruzione al settimo giro, lo spettacolo non è mancato e i piloti, partiti quasi tutti con gomme slick, hanno condotto una gara esemplare con tantissimi sorpassi. Nella classe 1000 arriva la vittoria per il toscano Alex Innocenti, autore di una gara intelligente e concreta. Alle sue spalle chiudono Giorgio Cantalupo, tornato in moto appena un mese fa dopo un incidente domestico che lo ha costretto su una sedia a rotelle, e Montoya, con i due racchiusi in meno di un secondo. Nella 600 è ancora Nicolas Quaquarini a imporsi, confermandosi protagonista assoluto del weekend. Secondo posto per Sontacchi e terzo per Marinato.
Educazione stradale al Mugello
Da segnalare anche la speciale giornata dedicata all’educazione stradale che si è svolta venerdì, organizzata da
Di.Di. in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana (FMI). Circa trenta studenti dell’ITIS E. Fermi di Lucca hanno trasformato il Mugello nella loro aula a cielo aperto, vivendo dall’interno l’organizzazione di un weekend di gara e approfondendo sul campo temi legati alla sicurezza e al motociclismo.
Il programma ha previsto laboratori pratici e visite esclusive: dalla direzione gara ai box di uno dei team protagonisti del CIV, fino a un tour nel paddock Di.Di., dove i ragazzi hanno potuto scoprire da vicino gli adattamenti tecnici utilizzati sulle moto dei piloti paralimpici e conoscere le loro storie.
Il ricordo di Alex Zanardi
Tutti i piloti paralimpici hanno voluto omaggiare Alex Zanardi con un adesivo sul cupolino con la scritta CIAO ALEX, in ricordo di un atleta e di un uomo straordinario che, con la sua forza, il suo coraggio e il suo esempio, ha contribuito a cambiare profondamente lo sguardo del mondo sulla disabilità, ispirando migliaia di disabili a non arrendersi mai e a dare il meglio di sé stessi oltre ogni limite.
Se ti piacciono i contenuti della nostra testata giornalistica puoi selezionarla come fonte preferita
cliccando QUI