Bastianini vuole cancellare il suo limite, mentre Tech3 si prepara a scegliere tra KTM o Honda

MotoGP
martedì, 12 maggio 2026 alle 17:30
Enea Bastianini pilota KTM Tech3 MotoGP nel box
MotoGP, Enea Bastianini: ok le rimonte, ma c'è una cosa prioritaria da migliorare
Il pilota romagnolo si conferma bravo a recuperare posizioni, però vuole fare un passo in avanti in qualifica: il GP in Catalunya sarà l'occasione giusta per migliorare?
Domenica Enea Bastianini è arrivato sulla griglia MotoGP con grande voglia di riscatto, dopo il ritiro al sesto giro della sprint race. Voleva ottenere un buon risultato per chiudere il weekend a Le Mans e alla fine ha agguantato un settimo posto, a 859 millesimi da Fabio Quartararo. Considerando che partiva dalla quattordicesima casella della griglia, un buon piazzamento, anche se con un leggero rammarico di non essere riuscito a sorpassare anche il pilota Yamaha.
Ma il rammarico più grande riguarda le qualifiche. Non essendo riuscito ad accedere direttamente alla Q2, ha dovuto passare per la Q1 e lì non è riuscito ad andare oltre il quarto tempo, condannandosi a partire dalla quinta fila. Partendo più avanti, sarebbe potuta andare un po' diversamente, visto che nella gara lunga ha mostrato un buon passo.

MotoGP, Bastianini sa cosa deve migliorare

Anche se avrebbe voluto conquistare un risultato migliore, Bastianini cerca di guardare il lato positivo: "È stata una bella rimonta. Sabato sono caduto due volte, quindi l'obiettivo principale era recuperare posizioni e portare la moto al traguardo. Alla fine, il settimo posto non è male, ma mi aspettavo qualcosa di più".
Il pilota del team Red Bull KTM Tech3 ha spiegato quali sono state le sue difficoltà a Le Mans e ha indicato chiaramente su quale aspetto deve cercare di progredire: "Con la gomma posteriore morbida, era difficile spingere. C'era molto movimento e per me è difficile gestire quell'instabilità. Soprattutto nel finale di gara, non ero veloce come al solito. Non è facile, perché la concorrenza è molto forte, ma sappiamo su quali aspetti dobbiamo lavorare. Da parte mia, devo continuare a lavorare sulle qualifiche: sono migliorato un po', ma dobbiamo ancora fare di più".
Il giro secco era già stato un suo problema su 2025 e Bastianini sa di dover compiere un passo in avanti. Non ha ancora il feeling che vorrebbe con la RC16, che in Francia lo ha messo un po' in difficoltà a causa di eccessivi movimenti generati utilizzando la gomma posteriore morbida. Ci sarà da lavorare nel box. Il riminese è convinto di potersela giocare con Pedro Acosta, il migliore pilota KTM finora, ma deve mettere a posto alcune cose. Vedremo se a Barcellona farà lo step desiderato.

Team Tech3: KTM oppure Honda?

Se Bastianini viene dato sulla Ducati del team Gresini nel 2027, con l'alternativa Aprilia Trackhouse, invece il team Tech3 si ritrova a dover decidere tra il rinnovo del contratto con KTM e una nuova esperienza con Honda.
Il CEO Guenther Steiner ha chiarito un concetto importante ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "Sceglieremo chi ci permetterà di migliorare come squadra nel futuro. Vogliamo avere un partner, non solo un fornitore di moto e meccanici. Noi possiamo aiutare un costruttore a migliorare, è quello che vogliamo fare, però il costruttore deve credere in noi". Questo mese sarà sicuramente decisivo per le trattative. Senza scordare quella che è in corso tra i costruttori e il MotoGP Entertainment Group (ex Dorna Sports) per firmare il contratto del quinquennio 2027-2031. Una volta annunciato quello, ci saranno poi gli annunci riguardanti il mercato piloti-team.
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