La Formula 1 si è presa un mese di
sosta forzata e così per questo aprile niente gare, ma ad Imola scatta il
mondiale WEC.
In questo weekend doveva esserci il quarto
atto del mondiale di Formula 1, ma come sappiamo già da tempo, aprile è un mese
senza corse. La guerra in
Medio Oriente ha portato gli organizzatori a rivedere
il calendario, che ad oggi vede queste prove solo rinviate. Il GP dell’Arabia
Saudita doveva vedere le vetture scattare già da questo venerdì, ma come detto
non c’è ed allora perché buttare una domenica di metà aprile a casa o dentro un
centro commerciale? All’Autodromo Enzo e Dino
Ferrari per la prima prova stagionale del WEC.
Imola
ha bisogno di calore
L’esclusione del circuito
emiliano dal calendario di Formula 1 è una ferita ancora aperta per tutti. Il WEC è una serie mondiale che negli
ultimi anni sta prendendo piede, anche grazie a nomi sempre più
altisonanti. La Ferrari potrebbe regalarci una grande gioia, cosa che purtroppo
in F1 stiamo vivendo poco ultimamente. Un bel bagno di folla, dunque, per
dimostrare al Mondo che gli italiani amano tutti i campionati motoristici. La
SBK ha sempre riscontrato successo nel nostro Paese,, quindi perché non credere di poter riempire l’autodromo
imolese con la serie alternativa delle auto? Un pienone al WEC è la migliore risposta a Liberty Media per com ha trattato questa
pista, che gli era venuta incontro nel momento più nero, quello della pandemia
da Covid19.
Perché
riempire il circuito per il WEC?
Il WEC è il campionato mondiale di
durata esta riscuotendo successo per
via del suo regolamento. Le case non hanno paletti veri, soprattutto sui
motori, rendendo questo campionato avvincente. Molte aziende automobilistiche
sono rientrate nel tempo, Alpine per dirne una, ma anche vecchie conoscenze
della Formula 1 come Toyota e addirittura la BMW. Ci sono anche la Peugeot e la
Cadillac, al momento sono più indietro ma siamo solo all’inizio di questo
2026. La 6h di Imola è l’antipasto perfetto ma gli occhi di tutti i tifosi sarà
per sua maestà Ferrari, Campione del Mondo in carica.
La 499P è la vettura da battere e a
Maranello vorranno continuare a dimostrare di poter ripetere l’impresa del
2025. Le auto della Ferrari saranno sempre due, ovvero, la #50 e la #51. La
vettura numero 50 sarà guidata da: Nicklas Nielsen, Antonio Fuoco e Miguel
Molina. La numero 51 invece, è quella dei Campioni in carica: Alberto
Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calendo. La rossa vorrà tutto il suo
affetto nella gara di casa, per 6 ore vorrà essere spinta dal pubblico come fu
ai tempi di Michael Schumacher quando dominava in Formula 1.
Europa al centro
Negli ultimi anni l’Europa è parsa
sempre più lontana dal centro del motorsport, eppure, è qui che è nata la passione per i motori. Oggi è il momento di dimostrare che Imola si riempie non solo per la
Formula 1, Serve una svola in tutto il vecchio Continente, perché i soldi arabi fanno bene
anche se vanno in contrasto con la morale, gli show statunitensi sono belli ma smorzano
il vero spettacolo che è la pista. Quindi è giusto dimostrare che al centro ci sono lle auto e l’affetto del pubblico.
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FOTO: Ferrari Hypercar