L’annuncio
che in molti attendevano è arrivato: la Formula 1 tornerà a correre un GP nel
continente africano. Per la precisione a Bugesera in Ruanda e avrà il nome di
GP d’Africa.
Liberty Media riesce dunque nella sua impresa, portare la
F1 in tutti i
continenti. Nel 2030, se tutto andrà bene, le monoposto troveranno un circuito interamente nuovo, non in Sud Africa dove si è corso sino al
1993 e neanche un cittadino. Sarà un tracciato permanente, con un contratto annunciato di almeno dieci anni.
Un GP in Africa mancava dal 1993
Dal 1962 al 1985 il GP di Sud Africa era una delle tappe tradizionali, le uniche assenze dal calendario si sono registrate nelle stagioni 1964 e ‘66 e nel 1981. Era ritornato in
calendario nel 1992-93 ma da lì in avanti era sparita dai radar. Quel GP si è corso prima
ad East London e poi sull'affascinante tracciato di Kyalami, alle porte di Johannesburg. Nell'ultima volta datata 1993 vinse
Alain Prost. Un lungo digiuno che quindi si sta per
spezzare ridando vigore anche ai tanti tifosi del Continente africano. Il
circuito di Kyalami ha ospitato nella sua storia il Motomondiale e la Superbike. Si è gareggiato anche a Welkom, cittadina un pò sperduta 300 chilometri a sud della stessa Johannesburg. Ma anche lì non si corre più a livello Mondiale dal fatidico 2004, quando Valentino Rossi firmò il primo successo con Yamaha dopo aver lasciato la Honda. Ora tutto pare pronto
per sognare: se in Ruanda hanno i capitali per attrarre la F1, tutto fa pensare che questo impianto possa entrare anche nel calendario MotoGP: il promoter dei due campionati è lo stesso.
Un GP per tutto il Continente
Liberty Media
lo voleva e lo ha cercato fortemente, visto che la compagnia che detiene i
diritti della Formula 1 sogna di allargare sempre di più gli orizzonti. Oltre a
ciò, va detto che anche a noi fa piacere, perché essendo un Campionato del
Mondo è giusto che tocchi tutti gli angoli del Pianeta. Il nuovo circuito è
stato svelato, o meglio, è stato mostrato in foto. Nascerà come detto a
Bugesera, una località che si trova a 40 Km dalla capitale Kigali. Il circuito
sarà permanete ed è un sollievo, visto che sui cittadini di Madrid e Marina Bay che abbiamo visto di recente lo spettacolo è stato assente . Il
Ruanda si appresta ad ospitare uno degli eventi più importanti al Mondo ma per enfatizzarne l'importanza il promoter locale ha rinunciato alla titolazione nazionale, optando per un altisonante GP Africa.
Non si guarda in faccia
Il ritorno in Africa di per sè sarebbe una buona notizia, se non fosse che il Ruanda è amministrato da una feroce dittatura. Paul Kagame ha vinto le ultime elezioni con il 99% dei voti e la repressione verso gli avversari politici è nota. Questo però importa poco
alla società statunitense: il denaro non ha odore, nè etica. Fra l'altro Liberty Media ha confermato le tappe in Qatar e Abu Dhabi, nonostante il Medio Oriente sia zona di guerra. Anche nei giorni scorsi i missili hanno colpito aeroporti in Arabia Saudita, per cui nessuno è al sicuro. Ma rinunciare a due GP così munifici non si può, quindi si va avanti sperando nella buona sorte. Ormai non si guarda più in faccia a nessuno, nè a niente.
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FOTO: Formula
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