Moto2, Manuel Gonzalez leader sotto attacco ma non molla "Non vedo l'ora"

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Moto2: Manuel Gonzalez sotto attacco
Manuel Gonzalez si è rialzato nel momento più delicato della stagione Moto2. Dopo il disastro di Motegi, il leader del Mondiale ha chiuso secondo in Indonesia rimontando dalla decima casella, limitando i danni nei confronti di un Izan Guevara che continua a vincere e ad avvicinarsi in classifica.
Il pilota del team Pramac aveva già conquistato i successi in Austria e in Giappone, recuperando punti gara dopo gara. In Giappone, invece, Gonzalez era incappato in problemi tecnici alla partenza ed era riuscito a chiudere soltanto ventiduesimo. Uno scivolone pesante, che lo spagnolo ha provato a lasciarsi alle spalle: "Ho fatto un reset completo. Naturalmente in Giappone abbiamo perso molti punti, in un posto dove avremmo potuto anche salire sul podio o lottare per la vittoria", ha spiegato.

Bandiera rossa e rimonta

Anche a Mandalika il weekend non era iniziato nel migliore dei modi: in qualifica il pilota Intact GP non è andato oltre il decimo tempo con la sua Kalex. Alla prima curva la gara è stata interrotta per la carambola che ha coinvolto Daniel Holgado, David Alonso, Joe Roberts e Collin Veijer, con lo stesso Holgado che si è poi assunto la responsabilità dell'incidente.
Alla ripartenza Gonzalez ha cominciato subito la sua risalita, guadagnando posizioni giro dopo giro fino al terzo posto. Il ritiro di Alex Escrig al penultimo giro, che ha infranto il sogno del team Forward Racing, gli ha consegnato la seconda piazza: ha tagliato il traguardo a 3,5 secondi dal vincitore Guevara.
"Sono felicissimo, soprattutto dopo la brutta qualifica. Per questo il risultato è ancora più fantastico", ha commentato il numero uno della classifica. "Comunque non è stato facile, perché l'assetto non era ottimale. Ero però fiducioso, perché conosco bene la moto e posso semplicemente fare le mie cose. Inoltre le condizioni erano brutali per le temperature altissime. Era incredibilmente difficile guidare, quasi come sul ghiaccio. Tutti hanno dovuto lottare con questo".
manuel

L'obiettivo era il quarto posto

Alla vigilia le ambizioni erano più contenute. "Prima della gara ho parlato con il team e ci siamo detti che avremmo dato il massimo. Se arriviamo quinti o quarti, lo prendiamo. Alla fine abbiamo spinto ancora un po' di più e siamo finiti secondi. Se si considera che sono partito dalla decima posizione, è un risultato fantastico".
Una prova di solidità mentale: Gonzalez è rimasto calmo e non ha commesso errori. "È stata una gara piena di passione, in cui ho cercato giro dopo giro di superare gli altri senza commettere errori", ha confermato lo spagnolo.

Cinque gare, 5,5 punti

Con cinque gare ancora da disputare, Gonzalez conserva 5,5 punti di vantaggio su Guevara. Il ventiquattrenne non nasconde che il momento degli avversari sia migliore: "Rispetto alle ultime gare la nostra situazione non è cambiata. Siamo ancora molto veloci, anche se è vero che i nostri avversari sono in forma migliore. Nelle ultime gare semplicemente non abbiamo avuto la fortuna necessaria".
Il prossimo appuntamento è in Australia, dove il leader del Mondiale si aspetta di trovarsi più a suo agio: "Grazie mille al team e a tutti quelli che mi sostengono. Ora non vedo l'ora di andare in Australia, dove la pista dovrebbe adattarsi un po' meglio alla nostra moto e al nostro setup".
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