Le cose cambiano così rapidamente che
Carlos Sainz quest’anno passerà un Natale felice, in coda ad uno splendido 2025 da pilota Williams. Quello di un anno fa, da ex ferrarista, invece era stato un pianto...
.Lo scorso
Natale il sorriso in casa Sainz mancava, dopo che la Ferrari lo aveva salutato per far posto
a Lewis Hamilton. Le cose sono cambiate in fretta, tanto che in questa stagione
lo spagnolo si è preso la sua rivincita riportando la Williams a respirare un’aria
diversa, più raffinata e consona ai precedenti gloriosi in Formula 1. Un anno
quindi da incorniciare, con la consapevolezza che nel 2026 bisognerà fare ancora
meglio.
La
luce pareva spenta ma...
Carlos Sainz non ha mai nascosto
che volesse restare in Ferrari e continuare la sua avventura a Maranello. I
rapporti con Charles Leclerc erano e sono ancora ottimi, anche se ora sono avversari. Quindi credeva fortemente nel progetto, voleva essere un
protagonista della rinascita del Cavallino Rampante ma i vertici della rossa non l’hanno
pensata così. L’annuncio di Hamilton era giunto già ad inizio 2024 per cui lo spagnolo ha corso da separato in casa un'intera stagione. Poteva essere un finale nerissimo, invece c'era scappata perfino una vittoria di GP.
Ma la separazione era ineluttabile ha ferito
Sainz che ci ha messo un po’ a trovare una nuova sistemazione. Voleva un
progetto serio, consono al suo status in Formula 1 e quindi quando si è legato
alla Williams non tutti credevano che fosse la scelta giusta. Diciamocelo
chiaramente, quello che faceva Alexander Albon era lottare per la zona punti
mentre Carlos voleva qualcosa in più. Nel 2025 nessuno credeva che le cose
potessero andare così bene, nemmeno fan più accaniti del pilota numero 55. Lui
forse voleva tornare in Red Bull, ma incredibilmente la scelta di andare a
Grove è stata la migliore che gli si poteva parare davanti.
Un
2025 senza vittorie vale di più
La stagione è stata al di sopra di ogni
aspettativa, collezionando addirittura due podi. Quello storico a Baku in
Azerbaigian che è stato il primo e poi quello in
Qatar grazie anche alla folle strategia
delle McLaren. Carlos ha riportato per ben due volte a podio la Williams cosa
che non accadeva da più di dieci anni. Il tutto mentre chi lo ha sostituito in
Ferrari non ne ha collezionato nemmeno uno, scrivendo un record in
negativo nella storia della rossa. Una vera rivincita figlia anche di un Sainz
che si è saputo calare bene nella parte. Nessuna pretesa ed una crescita
costante, tanto che Albon era partito meglio di lui. La FW47 è stata difficile
da capire all’inizio ma poi è uscito un Sainz solido e capace di sfruttare le
occasioni.
Un binomio che può dire ancora tanto, come può fare belle cose anche Alexander Albon. Il thailandese ha fatto più
punti dello spagnolo, ma non ha raggiunto mai le prime tre piazze: questo
pesa. La squadra può contare davvero su due buoni piloti e a Grove stanno
lavorando benissimo, tanto da essere stata la squadra che rispetto all’anno
prima ha fatto registrare i più sensibili miglioramenti. Tolta la McLaren
ovviamente, ma non è che si può pensare di passare da 0 a 100, bisogna fare
degli step e questi ci sono stati. Ora nel 2026 l’asticella si alza, anche grazie
ai nuovi regolamenti di Formula 1 che già fanno discutere e il motore che
monterà la Williams è già sotto la lente d’ingrandimento.
Il regalo di Natale
Ora
Carlos Sainz vuole tornare a vincere: è questo il regalo che chiederà a Babbo Natale. La
casa britannica non vince un GP in Formula 1 dal 2012, ovvero, dal GP di Spagna
firmato da Pastor Maldonato. Un lasso di tempo lunghissimo che Carlos vuole
spezzare per far tornare in alto una scuderia che ha creduto in lui. Il motore
che monterà, cioè quello Mercedes è già sotto indagine visto che gli ingegneri
hanno trovato una zona grigia. La pista ci dirà se è vero, ma vedendo come si
sono mosse le rivali pare proprio che la nuova Williams possa avere qualcosa in
più come la Mercedes, la McLaren e l’Alpine. Quindi perché non chiedere un
successo a Babbo Natale?Sarebbe un regalo più che meritato.
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FOTO: Formula 1