Le date sono essenziali perché da esse si dipanano le storie, come quella di Alonso. Ricordate il 19 dicembre del 2005? La Formula 1 a suo modo cambiò.
La nostra macchina del tempo ci riporta ad una ricorrenza che forse ha segnato per sempre la
carriera di
Fernando Alonso. Quel 19 dicembre del 2005 pareva una banale giornata nel periodo silezioso dei GP, invece giunse una notizia che rimbalzò velocemente Spagna, la Francia e la Gran Bretagna.
Alla fine del 2006 lo spagnolo avrebbe lasciato la Renault per accasarsi alla
McLaren, un passaggio che l’iberico sembrava matrimonio perfetto.
La storia però, si rilevò totalmente diversa.
Un
annuncio in stile Alonso
Alonso corse tutto il 2006
con la scuderia francese arrivando anche a vincere il titolo nell’ultima gara
ad Interlagos. Il tutto dopo un duello durato una stagione intera contro Michael
Schumacher e la Ferrari. Le sirene della McLaren si erano già fatte sentire. Il mercato alla fine del 2006 subì gravi cambiamenti anche per via del
primo ritiro del Kaiser. Quindi la scuderia di Woking voleva giocare d’anticipo,
accaparrandosi accaparrarsi il miglior pilota sulla griglia di Formula 1 di quell'epoca. La giusta supposizione Mc Laren era che Kimi Raikkonen non avrebbe
retto alle tentazioni di una chiamata Ferrari. Infatti fu proprio il finlandese a prendere il posto di Schumacher.
Quindi il domino doveva per
forza di cose partire in anticipo ma in pieno stile Alonso forse qualcosa
poteva andare diversamente. La Renault ancora presa dalla festa del primo
titolo di Formula 1 vinto, non pensava che il suo asso potesse lasciarla di punto in bianco. Eppure, Fernando vide l’occasione e ci si buttò. Lo spagnolo pensava che scuderia transalpina non gli avrebbe garantito una vettura
in grado di lottare nel lungo periodo. Così decise di andare nella squadra più titolata dopo la Ferrari. Quella scelta che oggi compie 20 anni si rilevò
uno dei più grandi flop della carriera dell’asturiano, che non aveva fatto i
conti con un nuovo avversario che si stava profilando: Lewis Hamilton.
Una
scelta che ha segnato il destino di Alonso
Questa scelta fu presa per tante ragioni,
come detto, eppure, nessuno poteva pensare che Fernando dopo appena un anno
sarebbe tornato alla Renault. Nel 2007 infatti, le cose non andarono come
dovevano andare. Alonso concluse al terzo il mondiale, correndo da separato in casa. Il suo
compagno di squadra era un esordiente di nome Lewis Hamilton che gli complicò i
piani più del dovuto. Il giovane britannico arrivò in testa al mondiale all’ultima
gara perdendo il titolo di Formula 1 contro Raikkonen per un errore banale
fatto in Cina. Nell’arco della stagione Alonso sofrrì particolarmente la competitività dell'outsider.
Quella scelta fatta fatta largo anticipo
si rilevò quindi fallimentare, tanto che Alonso e la McLaren si lasciarono a fine stagione. Vincere con la casa di Woking era ciò che
avrebbe voluto ed invece tornò mestamente alla Renault dove corse altre due stagioni vincendo
appena due GP. Il passaggio poi in rosso e quella sua foga che lo riportarono
in McLaren per richiudere ancora male con il team d’oltremanica nel 2018. Da quel fatico pre Natale 2006 la carriera di Alonso ha girato continuamente intorno a scelte sbagliate.
Alonso
poteva avere un futuro diverso?
Qui entra in gioco il “Metaverso” per
usare un termine Marvel, perché i se ed i ma non portano a nulla. Se vent'anni fa non fosse stato così irruento nella scelta, Alonso avrebbe potuto approdare in Ferrari. La Renault non
poteva tenerlo e si sarebbe trovato su una rossa vincente, visto quanto ha raccolto
il Cavallino Rampante nel 2007 e nel 2008. Questa è solo una suggestione perché
alla fine Alonso ci arrivò in Ferrari e nel
2010 stava per vincere. Resta il
fatto che quella scelta di due decadi si rilevò un buco
nell’acqua. Alonso corre ancora, ma non può più ambire alla Corona: forse quel voltafaccia alla Renault lo ha segnato a vita.
Oggi gli appassionati sognano di rivedere Alonso al via della 500 Miglia di
Indianapolis per vincere la tripla Corona. Ma alle porte c’è una
nuova stagione con la Aston Martin progettata da Adrian Newey: dopo 20 anni
il cerchio si potrebbe chiudere? E se quella scelta portasse a qualcosa di magico con
la verdona? FantaF1, però è bello anche sognare: con Fernando mai dire mai...
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FOTO: Formula 1