Doppietta
Ferrari nelle prove libere del GP Monaco: le caratteristiche della SF-26 paiono essere perfette per le strette strade di Montecarlo.
La Formula 1 ha iniziato il suo weekend
monegasco nel segno del Cavallino Rampante ma anche con un
annuncio molto importante. Il GP di Las Vegas ha rinnovato e resterà in
calendario almeno fino al 2037. Nella giornata di ieri invece, grandi
celebrazioni per la McLaren che oltre a mostrare la livrea per la millesima gara della sua storia, ha riacceso i motori della
M2B d'epoca guidata da Mika
Hakkinen. Vediamo dunque cosa ci ha detto la città incastonata nella Costa
Azzurra, tra il dietro le quinte e la pista.
Las
Vegas resterà dunque a lungo in calendario
La prima notizia arriva nel
mattino quando le vetture stanno effettuando la FP1 e cioè il prolungamento del
contratto del GP di Las Vegas. La città del Nevada diventa un caposaldo del calendario e ora bisognerà capire perchè alcune piste hanno contratti così lunghi mentre
altre no. Il campionato è ormai a tutti gli effetti mondiale e pare che il ruolo dell'Europa sia sempre più ridotto, e che l'importanza dei circuiti storici stia velocemente sfumando. Madrid entro o quest’anno è l'eccezione ma parliamo
della capitale della Spagna, non di Imola o peggio di SPA-Francorchamps trattata fosse una pista qualsiasi. Quello che emerge è che la città del Peccato
grazie anche al suo circuito comunque divertente ci terrà a lungo compagnia, anche
perché ormai sono queste le mete che piacciono. I nuovi appassionati della F1 non
gradiscono piste storiche come quella di Monaco.
La
McLaren e la storia
Al giovedì un tempo si correvano le libere
per il GP di Monaco oggi invece si comincia il giorno dopo come dovunque, così questa giornata se l’è
presa la McLaren. La casa di Woking ha mostrato cla sua prima vettura
e c’erano gli uomini principali papaya
ed altri piloti che hanno fatto la storia della scuderia britannica. Piloti
come Fernando Alonso, Emerson Fittipaldi, Lewis Hamilton, Lando Norris, Juan Pablo
Montoya e David Coulthard. Mancavano anche grandi nomi uno su tutti, Alain
Prost che di recente ha subito una rapina in casa riportando anche una ferita
alla testa. L’altro nome che mancava era quello di Nigel Mansell che
ultimamente pare non andare d’accordo con Liberty Media per come gestisce la
Formula 1. Il richiamo alle mille gare va anche a Bruce e
soprattutto ad Ayrton Senna che a Monaco ha scritto pagine stupende di sport guidando
una McLaren.
Il
venerdì di Monaco della Formula 1
La pista ci ha detto che per ora davanti a tutti ci sono le Ferrari.
Le due sessioni di libere hanno visto Charles Leclerc e Lewis Hamilton occupare
le prime due posizioni con il monegasco primo nel mattino e poi nel pomeriggio
il britannico. Max Verstappen ha chiuso sempre terzo e qui a Monaco dove il
pilota conta il fuoriclasse riesce a mettere le ali alla Red Bull. Le Mercedes
inseguono, visto che la W17 soffre le curve lunghe e lente che invece si adattano
alla SF-26. Al mattino è andato in scena anche un brutto incidente di Isack Hadjar che ha distrutto la sua Red Bull alle piscine. Attenzione
soprattutto alle qualifiche, dove un errore del genere potrebbe compromettere
non solo la prova del pilota protagonista dell’incidente ma anche di chi sta
effettuando il giro veloce in quel momento.
I tempi della seconda sessione del GP di Monaco
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FOTO: Formula 1