La nuova stagione di Formula 1 ha cambiato completamento lo scenario. La McLaren ha dominato la scena la scorsa stagione, adesso però è in profonda crisi. Sono trascorsi pochi mesi, ma il cambio regolamentare è stata la mannaia. Mercedes ringrazia.
I due GP d'apertura ci hanno fatto capire chi ha interpretato meglio le nuove regole volute dalla FIA
per la Formula 1. Regolamenti che ancora non convincono ma hanno
completamente ribaltato il quadro che conoscevamo. In
Cina non è riuscita a schierare le due vetture: un fiasco colossale.
Problemi di natura elettrica
Il team principal, Andrea
Stella, ha spiegato quali sono stati i motivi che hanno portato la squadra di
Woking ad alzare bandiera bianca prima del via. Sulla vettura di
Lando Norris è
stato riscontrato un guaio alla componente elettrica della power unit: non si riusciva più a comunicare con il sistema. Stella ha spiegato che i tecnici hanno tentato il riavvio della centralina ma non ha funzionato. E a ridosso del via mancava il tempo per
cambiare tutta la componente. A che sulla vettura di Oscar Piastri è stata l'elettronica ad andare in tilt. I due problemi quindi sembrano attribuibili più al fornitore della power unit, cioè la Mercedes, che al team McLaren direttamente.
Eppure Mercedes vince...
La Mercedes, per contratto, fornire alla McLaren la stessa power unit del team proprietario. Allora perchè Antonelli e Russell dominano mentre Norris (il campione del mondo...) e Piastri neanche partono? Stella mette subito le mani avanti,
dichiarando che si fidano ciecamente della casa di Stoccarda, tanto che le
Frecce d’Argento tramite i propri ingegneri hanno spiegato che i problemi sorti
alle MCL40 di Lando Norris ed Oscar Piastri sono diversi. Il problema del team britannico è non aver compreso le cause del pasticcio.
Il GP del Giappone si corre il prossimo week end (26-28 marzo), per cui il tempo per correre ai ripari non è molto. In McLaren riusciranno in tempo a trovare il bando della matassa? Un altro doppio zero un colpo durissimo per le aspirazioni iridate del team e di Norris e Piastri, visto il ritmo che stanno tenendo le Merced ma anche le due Ferrari.
Norris
e Piastri non hanno molto tempo
Siamo ad inizio
campionato ma i piloti McLaren vedono i diretti avversari già in fuga. Norris è riuscito in Australia ad andare a punti, giungendo quarto,
ma Piastri è ancora fermo a zero. Oscar non ha corso nemmeno un chilometri in gara in
questo 2026 ed è davvero drammatico visto quanto i piloti stiano facendo fatica
a capire queste nuove monoposto. L’australiano spera che il Giappone sia la volta buona per collezionare i primi punti. Il campione
del Mondo Norris invece, vorrebbe ritrovare quella sinergia con la vettura
papaya che aveva l’anno scorso. Ma sapranno cosa fare?
“Come ho progettato il mio sogno” la
biografia di Adrian Newey il “mago” dei tecnici di Formula 1. In vendita su
Amazon e in tutte le librerie.
FOTO: Formula 1