Antonelli stellare a Shanghai: l’Italia torna a ruggire in F1 tra emozioni, cartoline e sogni mondiali

Formula 1
lunedì, 16 marzo 2026 alle 21:30
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Nel GP di Cina Andrea Antonelli ci ha regalato una grandegioia, un ricordo da tenere per sempre con noi. Un italiano che vince in Formula 1 ci mancava da troppo tempo.
La vittoria in Malesia di Giancarlo Fisichella è un ricordo che avevamo ancora in mente. A casa mia la TV accesa davanti al divano, gli occhi di un bambino che pensava solo a vedere delle auto che girano, mentre i miei erano già frenetici. Abbiamo un ristorante che, incredibilmente, vent’anni dopo è uguale. L'unica differenza è che anche il bambino di allora adesso deve lavorare. Ma non prima di aver visto Andrea Kimi Antonelli vincere. Una sensazione bellissima. Magari chi è bambino oggi vedendo la vittoria di Andrea avrà cominciato ad innamorarsi della Formula 1 com' è capitato a me.

Le cartoline dei buoni propositi

Antonelli ha inviato una cartolina a Toto Wolff con la foto di loro due che si abbracciano. Lo dobbiamo dire chiaramente, Toto è l’artefice di questo successo, ha creduto nel bolognese lo scorso anno, chiamandolo al posto di un monumento della Formula 1 come Lewis Hamilton. Wolff lo ha coccolato ed ecco il risultato, la sua prima vittoria e la commozione del mentore era pari a quella di Marco, il papà di Kimi. George Russell ha spedito una cartolina a Brackley con una sua foto che dà forza al team. Il problema riscontrato in qualifica lo ha privato del successo molto probabilmente, ma lui c’è, forse però, dovrebbe iniziare a vedere Antonelli come una minaccia e non come un semplice gregario. Lewis Hamilton ha mandato una cartolina a Maranello con la foto di lui sul podio. Eccolo il primo podio in rosso, un podio cercato fortemente e questo Lewis ci piace, speriamo che sia davvero tornato.
Olivier Bearman ha spedito una cartolina a casa con la classifica finale del GP. Il ragazzo sta crescendo e questo quinto posto ne è la dimostrazione, la Haas è cresciuta a sua volta ma il giovane britannico sta spingendo come forse nessuno si aspettava. L’Alpine ha mandato una cartolina di ringraziamenti ai suoi due piloti. Il team transalpino manda a punti entrambe le vetture e se Pierre Gasly lo aveva già fatto, la sorpresa è Franco Colapinto. Carlos Sainz ha inviato una cartolina a Grove con un bel due disegnato, ovvero, i punti guadagnati. Lo spagnolo ha compiuto un vero capolavoro a Shangai, visto che l'attuale Williams non è certo un fulmine.

Le cartoline del rammarico

La Red Bull ha mandato una cartolina di scuse a Max Verstappen per questo inizio di stagione così tremendo. Il problema di affidabilità in Cina è la prova che qualcosa non funzione e Max forse si sta mangiando i gomiti, dato che in Mercedes poteva andarci lui. Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto hanno inviato una cartolina all’Audi con la loro vettura parcheggiata. Uno nella sprint, l’altro in gara. Va bene che è un progetto nuovo, però dispiace vederle così indietro anche se poi il tedesco ha fatto undicesimo in gara. La Aston Martin ha spedito una cartolina a Tokyo sede della Honda con la foto del motore della propria auto. Non ci siamo, il GP di Giappone è alle porte e chissà che Fernando Alonso non abbia in serbo un’altra delle sue uscite, come quando si lamentò di guidare una Formula 2.
La Cadillac ha inviato ai propri piloti una cartolina con l’ordine dell’arrivo del GP. Questo perché il team neonato sarà in ritardo su tutto, ma almeno piazza entrambe le macchine al traguardo a differenza di squadre più blasonate. Esteban Ocon si è spedito una cartolina con la foto di lui che si gira con Colapinto. Un brutto errore quello di Esteban ma forse più brutto è il modo in cui i tifosi argentini gli si sono scagliati contro. I social ormai non si controllano più. La McLaren ha mandato una cartolina ai propri tifosi con la foto del viaggio d’arrivederci in Cina. Un disastro quello dei Campioni del Mondo in carica, che non hanno messo nemmeno una vettura sulla griglia. Le cose su cui lavorare sono tante.

Dalla Cina al Giappone

Una sosta di una settimana intera e poi la Formula 1 farà visita al Giappone: si corre a Suzuka, una pista che accende l’animo dei piloti. Ancora queste vetture fanno storcere il naso a chi le guida, anche se noi spettatori ci siamo goduti un GP divertente. Suzuka potrebbe essere una svolta magari più rossa, oppure, assisteremo ad un altro dominio Mercedes? Al momento le frecce d'argento sembrano un gradino sopra le altre, ma la stagione è lunga...
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FOTO: Formula 1

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