Nel GP di Cina
Andrea Antonelli ci ha regalato una grandegioia,
un ricordo da tenere per sempre con noi. Un italiano che vince in
Formula 1 ci mancava da troppo tempo.
La vittoria in Malesia di Giancarlo
Fisichella è un ricordo che avevamo ancora in mente. A casa mia la TV accesa davanti al divano, gli occhi di un bambino che pensava solo a vedere delle auto che girano, mentre
i miei erano già frenetici. Abbiamo un ristorante che, incredibilmente, vent’anni dopo è uguale. L'unica differenza è che anche il bambino di allora adesso deve lavorare. Ma non
prima di aver visto
Andrea Kimi Antonelli vincere. Una sensazione bellissima. Magari chi è bambino oggi vedendo la vittoria di Andrea avrà cominciato ad innamorarsi
della Formula 1 com' è capitato a me.
Le
cartoline dei buoni propositi
Antonelli ha inviato una
cartolina a Toto Wolff con la foto di loro due che si abbracciano. Lo dobbiamo
dire chiaramente, Toto è l’artefice di questo successo, ha creduto nel
bolognese lo scorso anno, chiamandolo al posto di un monumento della
Formula 1 come Lewis Hamilton. Wolff lo ha coccolato ed ecco il risultato, la sua prima vittoria e
la commozione del mentore era pari a quella di Marco, il papà di Kimi. George Russell ha
spedito una cartolina a Brackley con una sua foto che dà forza al team. Il problema
riscontrato in qualifica lo ha privato del successo molto probabilmente, ma lui
c’è, forse però, dovrebbe iniziare a vedere Antonelli come una minaccia e non
come un semplice gregario. Lewis Hamilton ha mandato una cartolina a
Maranello
con la foto di lui sul podio. Eccolo il primo podio in rosso, un podio cercato
fortemente e questo Lewis ci piace, speriamo che sia davvero tornato.
Olivier Bearman ha spedito
una cartolina a casa con la classifica finale del GP. Il ragazzo sta crescendo e
questo quinto posto ne è la dimostrazione, la Haas è cresciuta a sua volta ma il giovane
britannico sta spingendo come forse nessuno si aspettava. L’Alpine ha mandato
una cartolina di ringraziamenti ai suoi due piloti. Il team transalpino manda a
punti entrambe le vetture e se Pierre Gasly lo aveva già fatto, la sorpresa è Franco
Colapinto. Carlos Sainz ha inviato una cartolina a Grove con un bel due disegnato,
ovvero, i punti guadagnati. Lo spagnolo ha compiuto un vero capolavoro a Shangai, visto che l'attuale Williams non è certo un fulmine.
Le
cartoline del rammarico
La Red Bull ha mandato una cartolina di
scuse a Max Verstappen per questo inizio di stagione così tremendo. Il problema
di affidabilità in Cina è la prova che qualcosa non funzione e Max forse si sta
mangiando i gomiti, dato che in Mercedes poteva andarci lui. Nico Hulkenberg e
Gabriel Bortoleto hanno inviato una cartolina all’Audi con la loro vettura
parcheggiata. Uno nella sprint, l’altro in gara. Va bene che è un progetto nuovo,
però dispiace vederle così indietro anche se poi il tedesco ha fatto undicesimo
in gara. La Aston Martin ha spedito una cartolina a Tokyo sede della
Honda con la foto del motore della propria auto. Non ci siamo, il GP di Giappone
è alle porte e chissà che Fernando Alonso non abbia in serbo un’altra delle sue
uscite, come quando si lamentò di guidare una Formula 2.
La Cadillac ha inviato ai propri piloti
una cartolina con l’ordine dell’arrivo del GP. Questo perché il team neonato
sarà in ritardo su tutto, ma almeno piazza entrambe le macchine al traguardo a
differenza di squadre più blasonate. Esteban
Ocon si è spedito una cartolina con la foto di lui che si gira con Colapinto.
Un brutto errore quello di Esteban ma forse più brutto è il modo in cui i
tifosi argentini gli si sono scagliati contro. I social ormai non si controllano più. La McLaren ha mandato una cartolina ai propri tifosi con la foto del viaggio d’arrivederci in Cina. Un disastro quello dei Campioni del Mondo in carica, che non hanno
messo nemmeno una vettura sulla griglia. Le cose su cui lavorare sono tante.
Dalla Cina al Giappone
Una sosta di una settimana intera e poi la
Formula 1 farà visita al Giappone: si corre a Suzuka, una pista che accende l’animo
dei piloti. Ancora queste vetture fanno storcere il naso a chi le guida, anche se noi spettatori ci siamo goduti un GP divertente. Suzuka potrebbe
essere una svolta magari più rossa, oppure, assisteremo ad un altro dominio
Mercedes? Al momento le frecce d'argento sembrano un gradino sopra le altre, ma la stagione è lunga...
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FOTO: Formula 1