Fabio Di Giannantonio può guardare con un certo ottimismo al suo futuro in MotoGP. Dopo un inizio di stagione brillante, che lo porta ad essere terzo in classifica piloti, alle spalle del tandem Aprilia Bezzecchi-Martin, le offerte sul tavolo sono diverse. La più interessante, e l'ultima in ordine temporale, è quella del team Gresini.
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Alex Marquez, vincitore del GP di Jerez, approderà sicuramente in KTM factory, mentre Fabio Di Giannantonio potrebbe firmare con Gresini, nonostante abbia anche lui altre offerte da valutare. "
Voglio essere onesto, non voglio giocare a poker! L'ho già detto giovedì quando mi hanno chiesto del mio futuro. Sono grato per il momento presente. Rifletteremo sul mio futuro in pace. Ovviamente, l'interesse significa che stai facendo un buon lavoro. Conosciamo le nostre priorità, insieme al mio ambiente abbiamo parlato con le persone interessate".
Il mercato piloti MotoGP ha assestato già molti colpi, nonostante non ci sia nessun annuncio ufficiale. Poche le selle rimaste libere per la prossima stagione e c'è grande curiosità per conoscere ogni trattativa. "Certo, servono notizie per la gente, ma siamo solo alla quarta gara della stagione! Indosserò questi colori fino alla fine della stagione. E posso dire che è la migliore squadra che abbia mai avuto. Dovremmo concentrarci di più sul presente".
Il test di Jerez
Nel test di Jerez il pilota capitolino ha completato un intenso programma, provando diversi aggiornamenti per la Ducati GP26. Il tempo a disposizione non era sufficiente per completare la tabella di marcia, ma nel complesso "è stata una giornata positiva". L'attenzione era rivolta alla nuova carenatura aerodinamica della Desmosedici, che tuttavia non è ancora considerata la versione finale. "Non è ancora la carenatura definitiva. Era importante che Ducati ricevesse un feedback finale per portare un'altra versione in futuro. Ma ero ancora più soddisfatto di ciò che abbiamo cambiato all'interno della carenatura, perché ha fatto una bella differenza".
Diggia e gli altri piloti del marchio emiliano hanno sfruttato il test MotoGP a Jerez anche per lavorare sul freno motore. "Ma quando la moto è già buona, è difficile trovare qualcosa di meglio. Alcune impostazioni erano migliori, altre peggiori. Nel complesso, ero anche abbastanza soddisfatto della mia configurazione predefinita. Per le prossime gare, spero che riusciremo a unire i lati positivi e mantenere le cose positive che ho già".
Problemi alla spalla sinistra
Purtroppo per 'Diggia' sono riaffiorati alcuni problemi fisici alla spalla. Non dovrebbe essere nulla di preoccupante in vista dei prossimo appuntamenti del campionato MotoGP a Le Mans, Barcellona e Mugello. "Da quando sono stato in Brasile e poi in America, ho avuto di nuovo un piccolo problema alla spalla sinistra. Ecco perché ho dovuto ridurre il numero di giri per uscita, e nel pomeriggio ho dovuto prendere di nuovo antidolorifici. Dobbiamo gestire un po' il dolore al momento".
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