Ducati accontenta Marc Marquez: come sarà la nuova GP26

MotoGP
mercoledì, 29 aprile 2026 alle 10:50
Marc Marquez
Marc Marquez a Jerez
Sono tornati alla vittoria questo fine settimana, ma la Ducati sa di non avere ancora la moto migliore. Gli uomini di Borgo Panigale si sono concentrati molto sul test MotoGP di Jerez, per proseguire con l'evoluzione della Desmosedici GP26. L'obiettivo è acquisire più velocità nelle curve veloci, dove le Aprilia stanno facendo la differenza in questa fase di campionato.

Grandi manovre Ducati a Jerez

Tante parti da testare in casa Ducati, ma l'obiettivo primario è acquisire maggior deportanza tramite un nuovo pacchetto aerodinamico. Non c'è ancora una versione definitiva da omologare, ma i tecnici della Rossa hanno sicuramente un buon numero di dati su cui lavorare. Non solo nel box factory, anche Alex Marquez (Gresini) e Fabio Di Giannantonio (VR46) hanno dovuto effettuare molti giri per dare un feedback quanto più preciso possibile. Vietato sbagliare, perché il regolamento della MotoGP consente soltanto un altro aggiornamento aerodinamico per il 2026.
Il primo passo è positivo perché la Ducati sta dando quello che Marc Marquez cercava. "Ti fa piacere, quando vedi che hai tante cose da testare e che la fabbrica sta lavorando". Entrambi i piloti del team Lenovo Ducati hanno sfruttato al massimo la giornata dall'inizio alla fine. Ai box c'erano le GP26 utilizzate domenica in gara, affiancate da altre con componenti non verniciate, che mettevano in mostra il caratteristico nero della fibra di carbonio.

Come cambierà la GP26

Il campione di Cervera ha testato una nuova carenatura anteriore che, a prima vista, non sembra aver subito grandi cambiamenti. Ad un'analisi più attenta si rivelava più ampia, estendendosi fino ai bordi dell'ala anteriore, eliminando la forma a freccia tipica delle Ducati. Anche le ali presentavano delle modifiche: quella inferiore appariva più spessa, mentre quella superiore più stretta rispetto alla configurazione utilizzata attualmente. L'impressione è che si punti a una maggiore superficie di contatto con l'avantreno.
La fiancata della moto di Marc Marquez era completamente nuova, con un pannello verticale che conservava il caratteristico gradino, ma con bordi più arrotondati. Gli uomini della Rossa hanno mantenuto le alette laterali all'altezza delle gambe del pilota, un elemento aerodinamico per il quale Ducati aveva aspramente criticato Aprilia, ma che alla fine è diventato standard sulle sue moto. Due alette più piccole, una per estremità, appena sotto il manubrio, modificano significativamente la struttura della moto.
Anche Pecco Bagnaia aveva un pacchetto aerodinamico diverso, ma in questo caso ha riproposto quello utilizzato nei test di Sepang dello scorso inverno, che era stato scartato. Si tratta di una carenatura più a gradini che anche Alex Marquez ha avuto modo di provare.

Un nuovo forcellone per la Desmosedici

Al termine della giornata di test MotoGP, Marquez ha confessato in sala stampa di aver testato un nuovo forcellone che, oltre alla sua funzione abituale, presentava un componente inedito. Si tratta di una struttura metallica, combinata con fibra di carbonio, ancorata al forcellone. È un elemento mai visto prima su una Ducati, ma che Aprilia aveva già testato quest'inverno con l'obiettivo di migliorare ulteriormente l'aerodinamica.
A parte l'aerodinamica e il forcellone, la Ducati non ha apportato modifiche sostanziali alla sua moto. O almeno, non ci sono cambiamenti immediatamente visibili, fatta eccezione per un telaio leggermente modificato. Ora non resta che analizzare i dati e decidere quando introdurre questi aggiornamenti, ma non vogliono affrettare i tempi. Nuovi test sono previsti prossimamente al Montmelò, ma almeno per adesso la Ducati ha soddisfatto Marquez.

La sfida all'Aprilia

Domenica Aprilia ha piazzato quattro delle sue moto tra le prime sei, un segnale d'allarme che la Ducati ha subito colto. Mentre Fabio di Giannantonio cerca di restare al vertice, il team ufficiale viene da una gara da dimenticare, dopo la caduta di Marc Marquez e il problema tecnico che ha costretto Pecco Bagnaia al ritiro.
Il team manager Davide Tardozzi guarda con ottimismo alle prossime tappe del Mondiale MotoGP: Le Mans, Barcellona e Mugello. "Dalla prossima gara avremo qualcosa in più per essere più competitivi e lottare con maggiore costanza con Aprilia".
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