Test Jerez, Marc Marquez e Ducati svelano il vero problema

MotoGP
martedì, 28 aprile 2026 alle 8:54
Marc Marquez
Ducati può lasciare il circuito di Jerez dopo la doppietta nel weekend di gara e il lunedì di test MotoGP. Aprilia resta al comando con Marco Bezzecchi, ma Marc Marquez, vincitore della Sprint, si dice soddisfatto per le novità portate in pista dagli ingegneri di Borgo Panigale. Tra dieci giorni si ritorna in pista a Le Mans, dove il nove volte iridato proverà a dare l'assalto al primo trionfo del 2026.

L'importanza dell'aerodinamica

Ducati si trova in una fase di riassetto, su una griglia dove la Desmosedici GP non è più la moto dominante e gli equilibri si sono livellati. L'evoluzione dell'aerodinamica sta facendo una netta differenza in pista, proprio in questo settore la Casa di Noale ha fatto passi in avanti e per tenerle testa bisogna continuare a studiare aggiornamenti utili. Il titolo MotoGP 2026 verterà soprattutto su questo settore, con Ducati e Aprilia che in questo momento rappresentano l'avanguardia. Nonostante dalla prossima stagione l'aero-pack avrà un ruolo molto ridimensionato. Investire ora, per vincere quest'anno e reinventarsi dal prossimo.

Telaio, forcellone ed elettronica della GP26

Marc Marquez ha trascorso gran parte della giornata di test a provare nuove soluzioni aerodinamiche, oltre ad un nuovo telaio, che dovrebbe garantire maggior sicurezza sull'avantreno della GP26. Questo uno dei motivi della sua caduta nella gara domenicale, al secondo giro. Il campione in carica ha anche testato un nuovo forcellone, oltre ad aggiornamenti elettronici e di assetto. "L'aerodinamica ha aiutato il mio stile di guida", ha confessato il fenomeno di Cervera. "Abbiamo capito molte cose, in particolare quelle che abbiamo visto con gli aggiornamenti aerodinamici, ma abbiamo anche lavorato sul telaio della moto... Non avevo dubbi sul fatto che Ducati curasse i piccoli dettagli".

Ducati lavora a pieno regime

I feedback dei piloti Ducati sono molto simili, questo aiuterà nel dettare una linea univoca di sviluppo. "Ci sono cose che abbiamo testato che possono essere d’aiuto immediatamente, alcune più importanti, altre meno. Andrà meglio, altre peggio, dipende... Ti rende felice, quando vedi che hai tante cose da testare e che la fabbrica sta lavorando. L’anno scorso avevamo una base che ci ha permesso di vincere ovunque, quest’anno stiamo affrontando più difficoltà e sto vedendo tutto il loro potenziale", ha aggiunto Marquez.

L'ascesa dell'Aprilia

Fra tre settimane ci sarà un altro test a Barcellona, ma in casa Ducati si avverte una certa tensione agonistica. In particolare nel box della Rossa, con Pecco Bagnaia che continua a riscontrare problemi e senza trovare una via d'uscita. Tutto è sulle spalle di Marc. "C'è pressione. Sappiamo già che quando si corre su tre circuiti diversi con tre pneumatici diversi e il vincitore è l'Aprilia, significa che la moto funziona bene. Non solo con Bezzecchi, ma anche con Ogura, Fernandez, come abbiamo visto oggi, Martín... Ecco perché la Ducati sta funzionando come abbiamo visto oggi e, come team, stiamo cercando di migliorare. Ma domenica scorsa, il vincitore era in sella a una Ducati".
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