Maxi enduro, minimo sterrato: in città solo esploratori dell’aperitivo

Storie di Moto
martedì, 27 gennaio 2026 alle 11:50
Maxi Enduro, minimo sterrato: perchè vanno di moda i bisonti per girare in città?
Mentre piste ciclabili e zone a traffico limitato cambiano il volto delle città, le maxi enduro continuano a invaderle. Moto nate per attraversare deserti o arrivare a Capo Nord, utilizzate per il tragitto casa-ufficio o per recarsi al locale dell’aperitivo.
Fermarsi a un semaforo e trovare un “bestione” svettare tra scooter e auto è sempre più facile. È il trionfo del lusso inutilizzato (o utilizzato impropriamente), che per questo diventa inutile. Per un effetto wow che funziona solo con chi delle moto sa poco più del fatto che abbiano due ruote.

I numeri del paradosso certificano l'irrazionalità del mercato

I dati dell’ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, pubblicati a fine 2025, confermano il paradosso: nonostante la crisi del settore (-19,22% moto vendute rispetto al 2024), la più richiesta rimane la BMW R 1300 GS. Insieme alla sua versione Adventure, nel 2025 la tedescona ha totalizzato quasi 7.000 immatricolazioni in Italia, doppiando maxi enduro molto più economiche.
Ma ciò che impressiona maggiormente è che, secondo analisi di settore, oltre il 70% di queste GS non vedrà mai uno sterrato. 21.500 euro (che con gli accessori superano facilmente i 26.000 euro) spesi per girarci in città, o tutt’al più cimentarsi in qualche uscita panoramica domenicale.

La moto-SUV: dominio e status symbol

Il dominio delle maxi enduro è netto, sia sulle strade sia nelle concessionarie: nella top 10 dei modelli più venduti troviamo ben sei modelli di questo segmento. Oltre alla citata BMW R 1300 GS, troviamo la Honda XL 750 Transalp (2.920 unità), la Honda Africa Twin (2.693 unità), la CFMOTO 450 MT (2.371 unità) e la Yamaha Ténéré 700 (2.182 unità).
Ma perché comprare un mezzo da 230 kg per andare in ufficio? La risposta risiede nella stessa psicologia che ha contribuito al successo dei SUV nel mondo auto: posizione di comando. La seduta alta (spesso oltre gli 850 mm) permette spesso di guardare oltre le auto, offrendo una sensazione di sicurezza e controllo nel traffico urbano.
La maxi enduro è ormai l’equivalente dell’orologio di lusso. Non assolve solo alla funzione dell’oggetto in sé, ma comunica al mondo che il possessore potrebbe partire per la Mongolia, se lo volesse. Una sorta di maschera sociale di pirandelliana concezione. Un mezzo inarrestabile per nutrire l’ego, anche se l'unico ostacolo che supererà mai è il pavé del centro.
"In Testa" la biografia del mito Superbike Jonathan Rea: lo trovi in libreria e su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading