Cena speciale tra leggende dalla MotoGP:
Valentino Rossi ha risposto alle domande di Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo.
Valentino Rossi si è ritirato dalla MotoGP nel 2021, ma è rimasto comunque presente nella categoria come proprietario del team VR46 e si è fatto vedere nel paddock in occasione di alcuni gran premi. La sua carriera da pilota è proseguita in ambito automobilistico, però il suo nome verrà sempre ricordato per quello che ha fatto con le due ruote: 115 gare vinte e 9 titoli mondiali in bacheca. È stato anche un personaggio chiave per la crescita del motociclismo sportivo, avvicinando un grande numero di persone alle corse.
Per quello che ha fatto è stato inserito tra le MotoGP Legends assieme ad altri ex piloti che hanno scritto pagine di storia delle gare motociclistiche. Sui canali ufficiali MotoGP è stato pubblicato il video di una cena avvenuta nel 2025 con protagonisti il pesarese e altre leggende come Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Daniel Pedrosa, Giacomo Agostini, Freddie Spencer e Kevin Schwantz. A tavola con loro anche Carmelo Ezpeleta, Carlos Ezpeleta e Jorge Viegas.
Valentino Rossi, niente test con una MotoGP: la replica a Dani Pedrosa
Nel corso dell'evento, Pedrosa ha chiesto a Rossi quando sarebbe tornato a provare una MotoGP. Il nove volte iridato ha risposto in maniera netta che ciò non dovrebbe mai avvenire: “Mai. Sai che un sacco di persone mi chiedono se ho voglia di riprovare la MotoGP? Però, se non corri, se non devi fare niente… Non mi manca, devo dire la verità. Non ho voglia di provarla. Ma giro con la Yamaha R1 e a volte con la R6 oppure con moto piccole. Mi alleno con i ragazzi, con Pecco, con mio fratello, con Bezzecchi, con Morbidelli”.
Il
team VR46 ha una partnership con Ducati e qualcuno aveva immaginato che Valentino sarebbe tornato a guidare una Desmosedici GP, diventata un altro mondo rispetto a quella con la quale corse durante la sua deludente esperienza ducatista nel biennio 2011-2012. Non sembra essere interessato né a salire sulla rossa né su un altro prototipo MotoGP. Potrebbe guidare anche la Yamaha M1, essendo brand ambassador della casa di Iwata, però non sente il bisogno di farlo.
L'elogio a Marco Bezzecchi
Interpellato da Lorenzo su quale pilota dell'academy VR46 sia il più forte, Rossi ha risposto così: “Al momento, il più in forma è Bezzecchi. È quello che si allena di più, anche al Ranch va forte, è molto concentrato e ha tanta fame: vuole vincere. Ha fatto un bel lavoro. Ma l’Aprilia va un po’ meno della Ducati e battere Marquez con una moto che va un po’ meno è impossibile. Marco è anche uno sensibile a dare le indicazioni. Ha una guida molto aggressiva, però capisce cosa fa la moto e questo per Aprilia è stato importante”.
Valentino ha evidenziato la bravura di Marco Bezzecchi nel comprendere la moto e nel fornire feedback agli ingegneri, un aspetto fondamentale emerso nel 2025. Era il suo primo anno da pilota ufficiale e, senza poter praticamente contare sull'infortunato Jorge Martin, Aprilia ha dovuto caricare su di lui lo sviluppo della RS-GP. Considerata quella che è stata la crescita della moto di Noale, si può dire che il riminese è stato molto efficace nel dare indicazioni ai tecnici, a loro volta abili nel tradurre tutto in miglioramenti concreti.
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