Lavori all’Autodromo di Monza: cosa cambierà e perché le moto restano lontane

In Pista
mercoledì, 11 marzo 2026 alle 15:30
Autodromo di Monza
Autodromo di Monza
L’Autodromo di Monza si rinnova. Il "Tempio della Velocità" è al centro di un progetto di interventi infrastrutturali che punta a modernizzare diverse aree dell’impianto e a migliorare servizi e strutture. Questo passaggio è fondamentale per garantire al tracciato un futuro stabile nel panorama internazionale.
Il piano di interventi riguarda un pacchetto di opere dal valore complessivo superiore ai 40 milioni di euro. Il progetto comprende diverse strutture destinate a cambiare il volto di alcune aree dell’impianto, con l’obiettivo di rendere il circuito più moderno e funzionale sia per gli addetti ai lavori che per il pubblico. Tra gli interventi più importanti figurano la costruzione di nuove tribune, la realizzazione di una sala stampa aggiornata e la creazione di una nuova palazzina dedicata alla direzione gara.
Il programma include anche opere nel paddock, con nuove coperture e spazi pensati per migliorare l’organizzazione degli eventi, oltre al recupero dell’edificio del Serraglio, una struttura storica all’interno del Parco di Monza che verrà riqualificata e integrata nel sistema dell’autodromo. Tutti questi interventi dovranno però passare attraverso un iter amministrativo articolato che coinvolge diversi enti e procedure autorizzative.
Il progetto è pensato soprattutto per rafforzare il ruolo di Monza nel panorama automobilistico con la presenza stabile della Formula 1. Negli ultimi anni la competizione tra i circuiti per restare nel calendario mondiale si è fatta sempre più intensa quindi l’ammodernamento delle strutture è fondamentale.
La le moto? Le moto potranno mai tornare a girare nel "Tempio della Velocità"? L'Autodromo di Monza ha una lunga tradizione nel motociclismo. Per anni ha ospitato gare memorabili, compreso il celebre Gran Premio delle Nazioni del Motomondiale. Tanti ricordano anche le gare del Mondiale Superbike amatissime dal pubblico. L’ultima risale al 2012, dopo quell’evento nulla perché la FIM non aveva rinnovato l'omologazione a causa di alcune criticità legate alla sicurezza del tracciato. La pista, estremamente veloce e con vie di fuga limitate in vari punti, non è adatta alle moto di oggi.
I lavori attualmente in programma non sono pensati per modificare il layout della pista o le principali aree di sicurezza, ma piuttosto per migliorare strutture e servizi dell’impianto quindi è da escludere un ritorno delle moto in un prossimo futuro.
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