Un tempo Motomondiale e Superbike erano due percorsi ben distinti, difficilmente s'incrociavano, l'intrecciavano. C'era chi seguiva la trafila dei prototipi e chi quella delle derivate di serie. Spesso l'ago della bilancia era il conto in banca di papà che decideva se fa gareggiare il figlio in Stock 600 oppure in Moto3 in base alla propria disponibilità economica.
Dalla Stock 600 si passava poi alla Supersport oppure alla STK1000. I migliori venivano promossi in Superbike. La Stock fungeva realmente da vivaio, la Supersport 300 invece no ed ora si spesa che la nuova Sportbike possa diventare un trampolino di lancio per i nuovi talenti.
Intanto la Supersport è sempre più affollata dagli ex piloti del Motomondiale che non sono riusciti ad approdare in MotoGP. L'elenco è lunghissimo con ben sei ex Campioni del Mondo tra Moto3, Moto2 e soprattutto MotoE. La griglia di quest'anno è un mosaico di carriere che s'intrecciano, di rimpianti più o meno celati.
Jaume Masià, Campione del Mondo Moto2 2023, l'anno scorso ha scelto la della Ducati Panigale V2 del team Orelac per resettare la sua carriera e dimostrare che con il suo talento cristallino può ancora essere protagonista. Dopo una stagione di esordio positiva con due vittorie e cinque podi complessivi, quest'anno punta al titolo. Dovrà vedersela con Albert Arenas, Campione del Mondo Moto3 nel 2020 e con all'attivo 170 gare nel Motomondiale. Arenas è in testa al Mondiale in sella alla R9 del Yamaha bLU cRU proprio davanti a Masià. Nella lotta tra i due spagnoli potrebbe inserirsi in tedesco Philipp Öttl che anche lui ha un passato in Moto3 con una vittoria ed anni di gare nel Motomondiale tra il 2013 ed il 2019.
Da non dimenticare poi quattro ex Campioni del Mondo di MotoE: Matteo Ferrari,
Dominique Aegerter, Mattia Casadei ed Alessandro Zaccone.
Per quanto riguarda gli italiani ci sono anche Riccardo Rossi, per anni uno dei volti noti della Moto3, e Filippo Farioli, un ragazzo ancora molto giovane con all'attivo una quartina di gare nel Motomondiale. C'è poi l'intramontabile Raffaele De Rosa che gareggiò nel Motomondiale tra il 2005 ed il 2011. Hanno un passato nel paddock della MotoGP inoltre Jeremy Alcoba, Xavier Cardelús, Tom Booth-Amos e Can Oncu che è stato il pilota più giovane a vincere una gara del Motomondiale. Altri hanno fatto comunque delle apparizioni, delle wild-card o delle sostituzioni.
Ci sono però alcuni casi emblematici tipo quello dell'indonesiano Aldi Mahendra. Il giovane talento asiatico ha brillato nel monomarca BLU CRU, ha vinto il WorldSSP300 ed in Australia è salito per la prima volta sul podio in Supersport. Oggi Aldi è un'eccezione, in futuro i ragazzi che arrivano dall'entry class della Superbike potrebbero diventare la regola.
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