Mercato piloti MotoGP: situazione fuori controllo, servono nuove regole?

MotoGP
lunedì, 09 marzo 2026 alle 12:30
Piloti MotoGP 2026
Piloti MotoGP 2026
Il mercato piloti della MotoGP è esploso ancor prima dell'inizio del campionato 2026. Già prima dei test invernali i team hanno cercato di assicurarsi gli atleti migliori in vista della rivoluzione che avverrà dalla prossima stagione. Carlos Ezpeleta, direttore sportivo della MotoGP, vorrebbe regolamentare la stipula dei nuovi contratti, ma l'argomento non è di facile risoluzione.

Le anticipazioni di mercato

Quasi tutti concordano sul fatto che la classe regina dovrebbe modificare il sistema di ingaggi dei piloti, per evitare contratti così precoci e stipendi sempre più fuori controllo. Quest'anno il mercato si è mosso con largo anticipo, tant'è che molte mosse sono state annunciate dai media già durante l'inverno. Come l'ingaggio di Pedro Acosta da parte di Ducati, di Fabio Quartararo da parte della Honda, il salto di Pecco Bagnaia in Aprilia, di Jorge Martin in Aprilia, di Alex Marquez in KTM, di Maverick Vinales nel team KTM factory.

Cosa si può fare?

Questo scenario ha riportato sul tavolo una discussione ricorrente in MotoGP: la possibilità di istituire una finestra di mercato, simile a quella esistente in sport come il calcio , per evitare che i contratti vengano negoziati o annunciati durante il campionato.
Ezpeleta, in un'intervista a Speedweek.com, ha affrontato questo tema scottante. "Abbiamo davvero un problema? Penso che sia la prima cosa che dobbiamo capire. Attualmente, non c'è un chiaro consenso su questo... Abbiamo già affrontato la questione e presentato una proposta su come potrebbe essere un mercato dei piloti con regole chiare e scadenze fisse. Ciononostante, è emerso chiaramente che è piuttosto complicato".
Le anticipazione che trapelano dai media creano non poco scombussolamento, nel paddock come tra gli organizzatori. Ma la MotoGP non è una classe completamente chiusa, in quanto il Mondiale è collegato alle altre categorie minori. La Moto3, la Moto2 e anche la Superbike influenzano gli ingaggi dei piloti. Non è tutto.

La riflessione di Aleix Espargaro

Aleix Espargaró ha parlato proprio di questo problema in una conversazione con Mundo Deportivo. Il collaudatore della Honda ha espresso scetticismo sulla fattibilità di regolamentare il mercato piloti. "Sarebbe molto difficile, impossibile oserei dire. Alla fine, si parlerebbe di nascosto e si firmerebbe una lettera d'intenti. E poi, all'apertura del mercato, si firmerebbe il contratto definitivo. Il valore di un pilota si basa sulle sue ultime gare o sul suo palmares, e lottare contro questo è davvero difficile".
In altre parole, regolamentare il mercato dei piloti in MotoGP potrebbe essere un'idea utile e allettante. In teoria tutto si può fare, ma mettere in pratica è molto più difficile di quanto sembri.
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