Ducati ha avuto un esordio di stagione Motocross 2026 al di sotto delle aspettative... Bilancio amaro dopo il GP Argentina.
C'è una certa somiglianza con la MotoGP nella partenza di stagione di
Ducati nel Mondiale Motocross. Le aspettative certo erano diverse, eppure tra episodi sfortunati e alcuni problemi la Rossa archivia la trasferta argentina con un pugno di mosche e piloti doloranti per cadute in MXGP, mentre in MX2 si può dire che il sostituto dell'infortunato Zanchi, l'esordiente assoluto Simone Mancini, ha fatto il suo, portando la Desmo250 MX sempre a punti. Inizio insomma sottotono, ma la stagione è molto lunga e tutto è ancora da scrivere, anche se
Herlings su tutti, ma anche Vialle e Febvre, fanno già paura...
MXGP: rimandati
È appena arrivato in Ducati ed il feeling deve ancora essere perfezionato, ma Andrea Bonacorsi, dopo una gara di qualifica non proprio semplice, s'è fatto ben notare in entrambe le manche di domenica per l'ottimo scatto al via, che gli permetteva di recuperare subito parecchie posizioni per poi impostare un ottimo passo, con il chiaro obiettivo di provare ad inserirsi tra i protagonisti. Purtroppo per lui il seguito non è dei migliori: nel 6° giro della prima gara incappa in una brutta caduta, la seconda gara lo vedrà al ritiro proprio per il dolore al costato causato da quell'incidente. Un vero peccato, visto che il bergamasco era ampiamente in top 10 in entrambe le occasioni, anzi puntava con decisione alla top 5...
Le sue partenze sono invece decisamente da migliorare, ma alla fine Calvin Vlaanderen ha chiuso come top Ducati: 9° in qualifica, è stato poi il migliore anche in Gara 1, con l'8° posto al traguardo, mentre il terzo pilota Jeremy Seewer era incappato in un incidente iniziale per poi riuscire a risalire in P17. In Gara 2 non va meglio: Vlaanderen è a terra nel primo giro, per fortuna per lui la gara viene interrotta per un problema al cancelletto e può ripartire, ma deve stringere i denti per un dolore alla gamba destra che condiziona la sua corsa: nella "seconda gara" è 12°, un piazzamento che vale l'11° posto di GP. Lato Seewer, anche nella seconda manche conquista il 17° posto. "Non c'è molto da dire, abbiamo faticato" ha ammesso il 31enne svizzero alla fine del round d'esordio con la Desmo450 MX.
MX2: in progresso
La speranza era Ferruccio Zanchi, purtroppo KO appena prima del round in Argentina per un incidente in allenamento. Ducati quindi ha dovuto rivedere i suoi obiettivi, permettendo però a Simone Mancini, pilota dell'Europeo 250, di mettere a referto una bella esperienza nel Mondiale MX2. In una competizione così serrata non ci si potevano aspettare miracoli, ma il pilota Beddini Racing Ducati Factory ha portato a casa un weekend decisamente positivo. La gara di qualifica lo vede chiudere in P18, poi tocca alle gare e Mancini si comporta molto bene: ottima partenza, solido passo gara, nella prima manche arraffa un bel 13° posto, mentre nella seconda manche solo un guaio tecnico negli ultimi due giri gli impedisce di puntare alla top 10, relegandolo in una faticosa 19^ posizione. Punti in entrambe le gare, il finale parla di 17° posto all'esordio assoluto nel Mondiale di categoria.
Commenti positivi da Ducati, mentre Simone Mancini, da bravo pilota, voleva qualcosina di più... "Fare la prima gara del Mondiale in Argentina è stata una bella esperienza. Poteva finire anche meglio" ha infatti dichiarato a weekend concluso. "Ma ho fatto un fine settimana in progressione, dalle libere a gara due, migliorandomi ogni volta. La pista era impegnativa e anche fisicamente è stato molto provante, perché non sono ancora pronto per fare le manche da 30 minuti più due giri del mondiale, ma ho stretto i denti fino alla fine e sono contento della mia guida. Ora continuiamo a prepararci per l'Europeo, cercando sempre di migliorare".
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