L'unico indonesiano: Mario Aji stella Moto2 in Indonesia, perchè ha il batik sul casco?

Storie di Moto
Indonesia
Dal 2021, passando dalla Moto3 alla Moto2 sempre con Honda Team Asia, da titolare è presenza fissa del Motomondiale l'indonesiano Mario Suryo Aji. Per lui qualche exploit velocistico, ma nulla di più in questa sua prolungata permanenza nella serie iridata, compimento di un percorso iniziato con molteplici avversità dall'Indonesia. Senza mai tradire le sue origini, a partire dagli stilemi nazionali veicolati sul proprio casco.

BATIK MOTOCICLISTICO

Dell'Indonesia è rinomato il batik, combinazione delle parole indonesiane amba (scrivere) e titik (punto o goccia) ed indica ciò che si disegna. Per realizzare un batik, il celebre tessuto indonesiano, si adopera una tecnica molto antica. Non è un caso che un pregiato batik fatto a mano richieda anni ed anni di scuola e formazione dedicata. Se vogliamo, Mario Aji simboleggia proprio un "batik motociclistico". Nativo dell'East Java, proprio dove i batik hanno avuto origine, tanto da portarli in dote con un disegno speciale sul suo casco.

ANNI DI FORMAZIONE

L'unico pilota indonesiano del Mondiale Moto2, proprio come per la realizzazione di un batik, ha dovuto ricorrere ad anni ed anni di scuola per arrivare dov'è ora. Se per quanto concerne il batik si dice sia nato da una serie di errori causali nella tintura, anche la formazione agonistica di "Super Mario" è articolata da battute d'arresto in un percorso non abitudinario nel motociclismo contemporaneo.

IN GARA OVUNQUE

Oggi Mario Aji corre in Moto2 dopo aver corso praticamente ovunque e con qualunque mezzo. Iniziando con la moto da cross, lasciando tuttavia il tassello praticamente subito, non incontrando avversari di livello in madrepatria. Il passaggio alla velocità l'ha portato a correre con gli scooter. Quelli veri, quelli da corsa, per quanto possegga una Vespa per le sue scorribande in madrepatria. Mario debuttò nell'ARRC da più giovane pilota di sempre della AP250, affrontando con successo tutta la trafila dei campionati promozional-propedeutici di ASTRA Honda Indonesia fino a militare nella Asia Talent Cup, Red Bull Rookies Cup, Mondiale Junior e, infine, Motomondiale.

NEL NOME DEL PADRE

Il palcoscenico iridato è sempre stato il suo sogno, concretizzatosi nel momento peggiore. Appena definito il suo passaggio al Mondiale Moto3, suo padre scomparve improvvisamente. Oggi Mario corre per lui, senza tradire le sue origini.
"In Testa" la biografia di Jonathan Rea - In tutte le librerie fisiche e on line. Per ordinare su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading