Superbike già a senso unico? Bulega svetta nel test azzoppato dal maltempo

Superbike
giovedì, 22 gennaio 2026 alle 16:52
Nicolò Bulega è stato il più veloce nei test Superbike a Jerez
Nicolò Bulega è stato il più veloce nell'antipasto Superbike 2026 a Jerez: in coda ad una due giorni martoriata dal maltempo la Ducati ha già fatto la voce grossa. Sarà un Mondiale a senso unico?
La perturbazione che ha investito l'Andalusia ha complicato non poco la vita dei team impegnati nella prima uscita dell'anno. Ad un mese esatto dal via iridato a Phillip Island fra uno scroscio e l'altro i piloti hanno potuto girare sull'asciutto poco più di due ore. Un tempo limitatissimo, quasi un semplice shakedown. Nicolò Bulega ha compiuto appena 24 passaggi, prima di incappare in una scivolata alla curva cinque che ha messo fine al lavoro di giornata, visto che in contemporanea ha ripreso a piovere. E' lo stesso punto teatro della micidiale "toccata" a Toprak Razgatlioglu che nella finalissima dell'ottobre scorso rischiò di riaprire clamorosamente il campionato finito poi nelle mani dell'asso BMW.

Sarà un Mondiale a senso unico?

Tanti temono che con il turco partito verso i lidi MotoGP la Superbike '26 sarà un monologo di Bulega. E' ovviamente presto per farsi un'idea, sicuramente non dopo una mezza giornata (scarsa) di collaudi invernali. Ma è evidente che Jerez è casa di Nicolò e che la nuova Ducati Panigal V4 R, con il forcellone bibraccio, è già ad un avanzatissimo livello di svilluppo. I riferimenti ovviamente non fanno testo, sono decisamente più lenti del top su questa pista. Ma è il delta con le avversarie che fa comunque riflettere...

La Bimota cresce 

Sempre con il beneficio d'inventario segnaliamo comunque la bella prestazione di una Bimota in piena ascesa con Alex Lowes piombato a soli 119 millesimi dal capofila ducatista. Con la stessa moto riminese motorizzata Kawasaki ufficiale Axel Bassani ricomincia con il settimo tempo, a sei decimi dal capofila: bisognerà darsi una mossa per risalire la china dopo un 2025 assai difficoltoso e provare a scardinare la gerarchia ormai consolidata nel box.

Yamaha: Vierge davanti a Locatelli 

La classifica fine a se stessa propone Xavi Vierge che alla seconda uscita con la Yamaha precede il caposquadra Andrea Locatelli, con Stefano Manzi nono tempo a soli due millesimi dal bergamasco. Il riminese iridato Supersport in carica comincia a dare del tu alla YZF-R1. Lavori in corso anche per la coppia Danilo Petrucci e Miguel Oliveira che sostituiscono Re Toprak in BMW: per loro un pomeriggio di acquisizione dati, in attesa di scatenare la cavalleria tedesca nella prossima uscita di test a Portimao, fra pochi giorni. Con la M1000RR in questo strano pomeriggio è stato più veloce il tester Michael van der Mark. Sul bagnato, il giorno prima, Petrucci era stato imprendibile, incappando però in una scivolata.

Rea meglio di Dixon 

Con il vantaggio di un giorno supplementare di collaudo in più, ma ancora non al meglio fisicamente dopo l'infortunio di ottobre scorso, Jonathan Rea neo tester Honda è andato più forte di Jake Dixon, ex Moto2 che aveva preso confidenza con la CBR-RR a fine novembre, incappando in cadute a ripetizione. Con Somkiat Chantra assente per l'infortunio in allenamento a Sepang, la Honda HRC dovrà sperare che il vecchio Johnny abbia ancora voglia di girare il gas dalla parte giusta.
I tempi finali dei test a Jerez
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