SBK, Petrucci vola sul bagnato: la BMW gli ha già detto una cosa importante

Superbike
giovedì, 22 gennaio 2026 alle 10:30
Danilo Petrucci pilota BMW Superbike nel Jerez Test SBK
Superbike Test Jerez: la BMW impressiona Danilo Petrucci sul bagnato
Petrucci leader della prima giornata di test Superbike a Jerez: su pista bagnata la BMW gli ha dato un feeling molto gradito.
La pioggia non è mai stata un grande problema per Danilo Petrucci, che nel corso della sua carriera si è spesso esaltato in tale condizione. Aver trovato l'asfalto bagnato mercoledì a Jerez non lo ha spaventato, anche se avrebbe preferito girare sull'asciutto, cosa che dovrebbe poter fare oggi nel secondo e ultimo giorno di test SBK in Andalusia. In vetta alla classifica del day 1 c'era proprio lui con la sua BMW M 1000 RR, con un margine di oltre 1"2 su Yari Montella e il suo compagno di squadra Miguel Oliveira.

Superbike Test Jerez: Petrucci sorridente dopo il giorno 1

Interpellato dai canali ufficiali WorldSBK, Petrucci si è detto soddisfatto delle sensazioni avute alla guida della M 1000 RR: "Non è stato il giorno migliore per quanto riguarda il meteo, però è stato positivo fare dei giri con la nuova moto: era la prima volta sul bagnato. È stato utile. Posso dire che è davvero una buona moto su pista bagnata, mi sono sentito subito bene e sono sempre stato in testa alla classifica. Sono felice, il feeling era veramente positivo".
Poco dopo le 13:30, il pilota del team ROKiT BMW Motorrad è stato protagonista di una caduta in curva 13, per fortuna senza conseguenze: "Era il primo giro con un nuovo set di gomme - spiega - forse l'anteriore non era completamente pronta. C'era un vento forte e tanta acqua sul tracciato, il pneumatico davanti non era abbastanza caldo. Comunque mi tengo il buon feeling avuto, devo essere felice".

Petrux vuole essere vincente con la BMW

Dopo gli anni in sella alla Ducati Panigale V4 R, è normale che a Petrucci abbia la necessità di macinare chilometri in pista per conoscere meglio e sfruttare la M 1000 RR: "Ho bisogno di spendere un po' di tempo nell'adattamento, perché la moto è diversa da quella a cui ero abituato in passato. Comunque mi piace, ora dobbiamo guidare sull'asciutto. Per essere i più veloci abbiamo bisogno di esplorare la moto in ogni curva e curare i dettagli necessari. L'adattamento sta andando abbastanza bene, ma ci serve correre sull'asciutto".
Il pilota ternano dispone di un team di altissimo livello, non a caso ha vinto gli ultimi due titoli piloti con Toprak Razgatlioglu. Ha un supporto tecnico che gli dovrebbe consentire di essere competitivo e la presenza di un compagno come Oliveira sarà da stimolo ulteriore. Oggi la sua speranza, come quella dei colleghi, è quella di avere pista asciutta per poter lavorare meglio in vista della stagione Superbike 2026.
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