Superbike, Razgatlioglu-BMW: "Nessuno ci credeva, il sogno è quasi realtà"

Superbike
giovedì, 17 ottobre 2024 alle 16:42
toprak razgatlioglu bmw
Toprak Razgatlioglu è pronto per prendersi il suo secondo titolo mondiale Superbike in carriera. È arrivato a Jerez con un vantaggio in classifica di 46 punti su Nicolò Bulega ed è difficile pensare a un epilogo diverso. Ci sono ancora 62 punti il palio e il turco può laurearsi campione già dopo Gara 1 se manterrà un margine di almeno 37 punti sul rivale Ducati. Sembra tutto "apparecchiato" per quello che sarebbe un trionfo storico, visto che BMW non aveva mai vinto un titolo nel massimo campionato delle derivate di serie. Nell'hospitality hanno già iniziato a gonfiare i palloncini dorati per la festa.

Superbike Jerez, Razgatlioglu

El Turco non si sente troppo stressato, sta vivendo la situazione meglio in confronto a quando si è ritrovato in una situazione simile tre anni fa da pilota Yamaha: "Sono più rilassato, il gap è più grande rispetto a quello del 2021. Sono più tranquillo, sto solo aspettando venerdì, mi serve un buon setup per la mia moto e spero di avere un buon passo gara. Vedremo come andrà domani. Sto pensando solo a vincere la gara. L'anno scorso qui ho perso all'ultima curva, però quest'anno è completamente diverso perchè guido una BMW e vogliamo vincere in questo weekend. Il titolo è molto importante, ma io penso sempre a vincere le gare".
BMW ha lavorato e investito tanto per arrivare a questi risultati e certamente nel team c'è un po' di tensione positiva, anche se Razgatlioglu affronta tutto serenamente: "Dopo tanti anni il sogno è quasi diventato realtà. Comunque sono focalizzato sul mio lavoro, mi sento bene e sono rilassato. Non è tutto sotto controllo, perché tutto è sempre possibile, però penso al mondiale. Cerco di affrontare il weekend per fare del mio meglio".

Dal test con la Yamaha MotoGP al trionfo con la BMW Superbike

Jerez è una pista in cui aveva fatto un test con la Yamaha M1 MotoGP, adesso è la pista su cui può vincere il titolo Superbike con la BMW. Toprak spiega come sono cambiate le cose: "Era una moto completamente diversa, ma quello è stato solo un test e non mi sono divertito. Comunque tutti hanno il sogno di guidare una MotoGP e l'ho fatto. Poi ho firmato per BMW e quando l'ho fatto nessuno ci credeva in noi, specialmente in BMW. Tanti dicevano che la moto non fosse vincente e che la mia carriera fosse finita, però adesso tutti hanno capito la scelta e credono sia in me che nella BMW. Spero che vinceremo il titolo, possiamo già farlo sabato se finiamo in top 3. Tutto è possibile, queste sono le gare, cercherò di fare del mio meglio".
Il pilota 28enne ammette che vincere con la casa tedesca è più particolare che averlo fatto con Yamaha, che con lui aveva trionfato per la seconda volta in SBK (nel 2009 aveva vinto con Ben Spies): "Per me è più speciale, perchè BMW non ha mai vinto il titolo mondiale. Ora siamo davvero vicini e spero che in questo weekend saremo campioni. Sarebbe speciale per la mia carriera".
Foto: BMW

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