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Lorenzo Baldassarri avessero detto che sarebbe salito sul podio nella gara di esordio sarebbe scoppiato a ridere. Invece è stato il pilota rivelazione di Phillip Island. Ora è quarto in classifica mondiale con il rammarico di un doppio long-lap penalty in gara-2 per partenza anticipata.
Il team Go Eleven chiaramente gongola e si coccola un pilota che gli ha portato serenità e risultati. Chiaramente è troppo presto per cantar vittoria: anche
Andrea Iannone aveva brillato Phillip Island poi si era opacizzato. Balda però è diverso. A parte che è molto più giovane ma è anche, soprattutto, più motivato. Andrea aveva già gareggiato in MotoGP, corso per team ufficiali, era già diventato una star: per lui la Superbike con Go Eleven ed un ripiego. Per Lorenzo invece è l'occasione che aspettava da tutta la vita. Nel box non si vedeva tanto entusiasmo da tempo immemore ed anche la tribolata gara-2 è stata vissuta con ironia anche se Balda non nasconde un certo rammarico.
"La partenza anticipata? Io non me la spiego sinceramente però che ci vuoi fare? - racconta Lorenzo Baldassarri a Corsedimoto - Mi hanno detto che purtroppo mi sono mosso, che ero in leggero in movimento quando il semaforo rosso era accesso. Io ho visto il video mille volte e non mi pare. Ho visto che lo scatto è identico a quello degli altri. C'è stato un leggero movimento a 0,5 km orari, 0,25? Boh non lo so, ma fa niente. Purtroppo gara rovinata a livello di risultato. Ho fatto una bella prestazione a ridosso della top 10 mentre ne avrei potuto fare una a ridosso del podio e cambia. Però è andata così".
Alla luce del podio, cambiano gli obbiettivi?
"Il primo weekend è stato sopra alle aspettative. L'obbiettivo alla partenza per l'Australia era capire il nostro livello di partenza e da lì cominciare a costruire, cercare di raggiungere le posizioni che contano durante il campionato e poi il podio. Siamo riusciti a salire sul podio invece alla prima gara e quindi tanta roba! Gli obbiettivi cambiamo perché siamo partiti veramente con il piede giusto. Ora dobbiamo continuare a migliorarci step by step ma cambiano un po' le aspettative perché mentre prima una top 10 poteva essere vista come un grande risultato, dopo questo week-end può apparire come un risultato mediocre. Dobbiamo comunque rimanere con i piedi per terra, lavorare, crescere, cercare di battagliare per le posizioni che contano. Ora vorremmo costruire delle basi solide per arrivare poi a conquistare la prima vittoria in Superbike".
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