Il team Go Eleven volta pagina e per certi aspetti ritrova se stesso. Chiuso definitivamente il capitolo legato ad Andrea Iannone quale futuro per la squadra? L'obbiettivo è aprire una nuova fase, diversa ma più autentica.
Per il 2026 Go Eleven ha scelto una livrea che non passa inosservata. Il giallo, colore simbolo del team negli ultimi anni, torna protagonista assoluto. Questa tonalità oggi assume un valore ancora più profondo: è la luce di una rinascita, l’emblema di un progetto che guarda avanti con determinazione e orgoglio. Sul cupolino campeggia un numero nuovo, il 34, quello che accompagnerà Lorenzo Baldassarri. Per il pilota marchigiano si tratta di una stagione cruciale, per il team di una scommessa consapevole, costruita sulla fiducia nel talento e nella velocità di un pilota che ha ancora molto da dimostrare.
"Siamo alle porte di una nuova stagione e ci avviciniamo ai 20 anni di presenza nel Mondiale Superbike – ha dichiarato il Team Owner Gianni Ramello – La nostra nuova Ducati Panigale V4-RS bibraccio è incredibile. La colorazione gialla, a cui tengo particolarmente, risalterà in modo unico sulla griglia. Dal punto di vista tecnico, grazie anche al supporto dei nostri partner, siamo convinti di avere una moto competitiva, in grado di lottare per risultati importanti. Sappiamo che servirà un po’ di tempo ma faremo tutto il necessario per metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio".
I piazzamenti, i podi, in questo momento non sono una priorità. La squadra italiana è perfettamente consapevole di non poter puntare ai vertici come poteva fare invece con
Andrea Iannone ma dopo due anni estremamente impegnativi a livello tecnico, economico e psicologico, la squadra ora ha bisogno di rifiatare. Un po' come chi dopo una travolgente storia d'amore con una top model da copertina, si fidanza poi con la ragazza della porta accanto umile, dolce e tranquilla.
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