Pecco Bagnaia rompe il silenzio: addio a Ducati, Aprilia in pole position?

MotoGP
venerdì, 06 febbraio 2026 alle 10:08
Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia
Dopo tre giorni di test MotoGP a Sepang, Francesco Bagnaia ritorna a sorridere. Il feeling con la Ducati GP26 sembra buono, un chiaro passo avanti rispetto alla moto 2025. Anche se non concretizza il time attack e chiude al 5° posto nella classifica finale. In attesa della prossima uscita in Thailandia, il pilota di Chivasso inizia a sbottonarsi sulla questione mercato.

Pecco lascia Sepang con ottimismo

Pecco ha effettuato una simulazione di Sprint e completato i compiti assegnati da Borgo Panigale. Con il motore congelato la GP26 ha potuto fare pochi passi in avanti rispetto alla GP25. Ma limando le altre aree, Bagnaia si ritiene soddisfatto del nuovo prototipo. In Thailandia continueranno a perfezionare elementi come il forcellone e la carenatura, dove spera di consolidare le sue prestazioni. "Il pacchetto 26 è stato praticamente deciso. Mi sento meglio rispetto alla GP25. Non ho mai avuto grandi dubbi, sono sicuro che la moto è migliore".

Bagnaia lascerà la Ducati

Il due volte campione MotoGP ha dovuto affrontare il discorso contratto. Stavolta era impossibile dribblare le richieste dei media. Il suo destino sembra ormai lontano da Borgo Panigale. Quella che sembrava un rumors invernale è invece una voce fondata. Tutto nasce da una stagione 2025 da dimenticare, con Pecco Bagnaia 5° in classifica finale e Marc Marquez campione del mondo. Di conseguenza sono cambiati gli equilibri all'interno del box. Inoltre sembra che Ducati abbia trovato già un'intesa con Pedro Acosta...
Bagnaia sa che il suo tempo in rosso sta per scadere e ha già avviato colloqui con altri costruttori. Yamaha e Aprilia le destinazioni più accreditate, ma non accetterà mai di retrocedere in un team satellite, VR46 compreso. "Ho grandi opportunità sul tavolo e deciderò molto presto", ha detto il 29enne. Queste parole chiariscono che non sta più aspettando Ducati e sta valutando le sue opzioni. Pecco sa che il mercato della MotoGP è in rapida evoluzione e non vuole rimanere senza una moto competitiva per il 2027.

Esclusa l'ipotesi VR46

Purtroppo i risultati sono tutto in uno sport come la MotoGP, anche una minima defaillance può condannarti. Una cosa è certa: non passerà ad un team satellite con una moto ufficiale. "Credo di essere un pilota di alto livello, quindi le mie ambizioni devono sempre portarmi a essere davanti", ha dichiarato Bagnaia. Con il Mondiale 2026 alle porte, Pecco vuole sistemare il suo futuro per potersi concentrare esclusivamente sulle corse. Quel che è certo è che il periodo di Bagnaia con la Ducati è finito e, salvo sorprese, nel 2027 lo vedremo con altri colori.

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