Marquez ha commentato il suo secondo giorno di lavoro a Sepang, dove la pioggia non ha permesso a Ducati (e non solo) di completare il programma previsto.
La Ducati è stata il riferimento della MotoGP negli ultimi anni, ma non è abituata ad adagiarsi sugli allori. Nel primo test in Malesia ha portato alcune novità tecniche da sottoporre al giudizio dei propri piloti, a partire dal campione in carica
Marc Marquez. Non è ancora al 100% della condizione fisica, però
nel primo giorno ha ripreso il ritmo con dei run corti e nel secondo era pronto a intensificare il lavoro. Ha girato solo al mattino, dato che nel pomeriggio è arrivata la pioggia a rovinare i piani dei team. Il quindicesimo tempo nella classifica di oggi conta poco. Anche essere primo nel day 1 non lo aveva esaltato particolarmente, dato che aveva altre priorità (verificare le condizioni della spalla destra, in primis) e che bisogna essere davanti quando si assegnano punti.
MotoGP Test Sepang, day 2: i commenti di Marquez
Il nove volte campione del mondo ha parlato alla fine della giornata e ha sottolineato che non aver potuto girare nel pomeriggio costringe Ducati a rinviare una parte importante del lavoro previsto: "
Ieri ho dedicato più tempo a me stesso - ha detto a
Motosan - mentre oggi ci siamo concentrati interamente sul progetto, provando cose diverse. Credo che avessimo in programma alcuni test importanti per il pomeriggio e, data la pioggia, non abbiamo potuto farli. Li faremo domattina, magari rinunciando un po' ai time attack, ma è più importante avere una direzione chiara e precisa per la stagione. Ho già un'idea abbastanza precisa di quale dovrebbe essere la base per i test in Thailandia, però serve provarla".
Marquez ha evidenziato anche quanto sia importante il lavoro sull'aerodinamica, dato che dopo il test in Thailandia bisognerà scegliere il pacchetto da utilizzare durante una stagione nella quale sarà possibile apportare un solo aggiornamento: "La cosa fondamentale è l'aerodinamica. Dobbiamo trovare l'opzione che pensiamo ci darà il massimo vantaggio su 22 gare. Il fatto che ci sia un'ottima base significa essere cauti nel provare cose nuove. Ma Ducati continua a evolversi, continua a testare novità e domani continueremo a provare cose nuove, quelle carene nere che avete visto". Bisogna fare attenzione con le novità, studiarle bene prima di decidere di approvarle, altrimenti si rischia di fare un passo indietro. La concorrenza non vede l'ora di approfittare di eventuali passi falsi ducatisti.
Marc, focus su se stesso
Quando gli è stato chiesto se abbia dato un occhio anche al fratello Alex e a Pecco Bagnaia, Marc è stato chiaro: "Non ho visto un solo giro sulla telemetria. Sono concentrato sui miei obiettivi. È un test, e ieri sapevo che oggi era solo un altro giorno per provare le cose sulla moto. Oggi ho passato tutta la mattinata con la gomma posteriore media. In questo pomeriggio avrei avuto le morbide, non per fare un tempo, ma per provare cose diverse e continuare a lavorare sull'aerodinamica, cosa che faremo domani".
Marquez è focalizzato sul suo lavoro e sta cercando di assemblare il miglior pacchetto tecnico possibile assieme al team Ducati Lenovo. Qualche chiacchiera con Bagnaia e Alex per confrontarsi sulla Desmosedici GP26 è inevitabile, però in questo momento è concentrato soprattutto su ciò che deve fare in pista e sui feedback da dare dagli ingegneri. Giovedì ultima giornata di test MotoGP a Sepang, sarà fondamentale avere un meteo favorevole e poter completare il programma previsto.