Acosta ha fatto commenti positivi sulla RC16 provata nel test MotoGP in Malesia: la KTM è andata incontro alle sue esigenze.
Pomeriggio perso a causa della pioggia battente, però
Pedro Acosta sembra abbastanza contento del lavoro svolto da KTM. Già al termine del primo giorno di test MotoGP al Sepang International Circuit i suoi commenti erano stati positivi, nel secondo ha ribadito che la nuova RC16 è un passo avanti rispetto alla versione precedente. Scontato dire che andrà riprovata anche su altre piste per essere certi del miglioramento, ma il due volte campione del mondo è abbastanza soddisfatto finora. Oggi quarto tempo assoluto, a 242 millesimi dal leader Joan Mir, anche se la classifica conta il giusto nel pre-campionato.
MotoGP Test Sepang: Pedro Acosta felice della RC16 2026
Anche se non vuole esaltarsi troppo, Acosta non può che sottolineare la bontà del lavoro fatto da KTM sul prototipo MotoGP 2026: "Oggi ero concentrato sul pacchetto aerodinamico - riporta Speedweek - La moto è semplicemente più veloce. Non è più necessario spingere al 100% per fare un buon tempo sul giro, tutto viene più facilmente. Quando la gomma si consuma, la moto rimane più costante. Dobbiamo essere realisti. Il mio obiettivo è arrivare in Thailandia con la migliore combinazione di tutti i componenti disponibili: veloce e costante".
Le novità di aerodinamica hanno convinto abbastanza il pilota spagnolo, che si aspettava dei progressi anche in termini di consumo e prestazione della gomma posteriore. Il primo giorno e mezzo di lavoro a Sepang ha dato risposte incoraggianti su quello che fino allo scorso anno era un grosso problema della RC16. Anche la stabilità in frenata e ingresso è migliorata. Chiaramente, bisogna continuare a lavorare per mettere assieme un pacchetto vincente.
Il nuovo telaio era stato promosso da Acosta nel giorno 1, però anche su quel fronte si proseguirà nel lavoro domani. C'è anche nuova versione del forcellone in carbonio che può portare dei vantaggi. In generale, sembra che KTM abbia lavorato in maniera efficace in mesi nei quali si è continuato a parlare del futuro del marchio in MotoGP, con la
necessità di far entrare nuovi investitori per rendere più solido un progetto che è molto costoso e che potrebbe perdere il supporto di Red Bull dal 2027.