KTM non sembra voler mollare la MotoGP, presto potrebbero arrivare nuovi investitori per supportare il progetto.
Il 2024 è stato un anno molto difficile per KTM, che si è ritrovata a fronteggiare una grave crisi finanziaria e a ripensare al proprio futuro. A salvare l'azienda dal possibile fallimento è stata
Bajaj Auto, in precedenza azionista di minoranza e ora padrona della casa di Mattighofen. Nei mesi scorsi l'amministratore delegato della società indiana, Rajiv Bajaj, ha annunciato un
futuro taglio dei costi di almeno il 50% ed è normale domandarsi cosa succederà al reparto corse. In particolare, al progetto MotoGP.
Pit Beirer, Motorsports Director di KTM, continua a ripetere che la casa di Mattighofen sarà in griglia anche nel 2027 e che sta lavorando per essere una presenza competitiva. Da ricordare che quello sarà l'anno in cui entrerà in vigore il nuovo regolamento e che a fine 2026 scadono i contratti dei vari costruttori con Dorna Sports. Anche se Beirer appare tranquillo, è normale avere qualche dubbio, anche perché essere in MotoGP comporta costi molto elevati e Bajaj Auto starà certamente facendo delle riflessioni.
KTM ancora in MotoGP nel 2027: parla Neumeister
Da tempo si parla del possibile arrivo di investitori per supportare e rafforzare il progetto MotoGP. Il fatto che Liberty Media abbia acquisito Dorna ha attirato l'interesse di alcuni soggetti, che vedono un grande potenziale di crescita nella top class del Motomondiale. Dopo aver fatto crescere esponenzialmente la F1, Liberty Media vuole provarci anche con la MotoGP, c'è chi ha fiducia nella riuscita di questa missione e vuole investirci.
Gottfried Neumeister, CEO di KTM, ne ha parlato a Speedweek: "Non è un segreto che ci sia un enorme interesse da parte degli investitori a partecipare al progetto MotoGP. Un partner che possa coprire, ad esempio, il 30% dei costi di gestione è molto gradito. Ma voglio anche chiarire una cosa: non cederemo mai il controllo del team".
Nuovi investitori prima di fine 2025?
Neumeister è stato chiaro: il team KTM Factory Racing sarà sempre guidato dalla casa madre, pur essendo aperto a partnership utili sia finanziariamente sia sul piano strategico. Vedremo come andrà. L'amministratore delegato KTM ha specificato che le richieste non sono mancate nel corso dei mesi e che tra non molto potrebbe arrivare un annuncio: "Il processo è stato allungato dall'elevato interesse. Tuttavia, ci prendiamo il tempo necessario per ottenere il miglior accordo possibile. Non si tratta di un investitore che fornisce semplicemente capitale. Il denaro da solo non basta: anche la chimica deve essere giusta. Stiamo parlando di costruire una solida partnership e fiducia reciproca. Ho già avuto diversi colloqui personali con potenziali investitori. Mi aspetto che potremmo raggiungere una firma prima di Natale".
Non rimane che attendere, dunque. Da ricordare che KTM ha anche
Tech3 Racing come squadra satellite, acquisita nei mesi scorsi da un
consorzio di investitori guidato da Gunther Steiner. Da capire se la partnership continuerà anche nel 2027 oppure no. Il futuro team principal Richard Coleman si è così espresso a
Speedweek: "
Abbiamo avuto molte discussioni molto costruttive con KTM. Ci hanno tenuti molto informati sullo stato del programma 2027. Il piano A da entrambe le parti è continuare a lavorare insieme oltre il 2026. Ma è ancora presto".Va sottolineato pure che ad oggi nessun costruttore MotoGP ha firmato il rinnovo del contratto con Dorna, le parti continuano a dialogare per arrivare a un accordo. Vedremo se entro la fine del 2025 o a inizio 2026 ci sarà qualche annuncio. Il prossimo sarà anche un anno nel quale impazzirà il mercato piloti, c'è tanta carne sul fuoco. Pedro Acosta, stella KTM, sarà tra i più ambiti. La casa di Mattighofen dice di volerlo convincere a rimanere, però deve dargli rassicurazioni tecniche importanti. Il due volte campione del mondo monitora la situazione KTM e non solo: il suo obiettivo è lottare per vincere.
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