Acosta leader delle pre-qualifiche MotoGP a Valencia, Beirer non vuole perderlo dopo il 2026: botta-risposta in casa KTM.
La prima vittoria in MotoGP non è ancora arrivata, ma l'ultimo gran premio del calendario 2025 potrebbe essere l'occasione giusta per
Pedro Acosta. C'è lui in vetta alla classifica al termine di questo venerdì di
prove a Valencia: oltre ad essere stato il più veloce sul giro secco, ha mostrato anche un buon passo gara. È presto per montarsi la testa, però il pilota KTM sembra avere un buon potenziale in vista del resto del weekend.
MotoGP Valencia, Acosta: prima vittoria in arrivo?
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il due volte campione del mondo si è detto abbastanza soddisfatto, ma mantiene i piedi per terra e vuole continuare a lavorare sodo per migliorare: "Siamo stati veloci, però abbiamo anche avuto tanta difficoltà con la gomma anteriore soft. Quella cosa non me l'aspettavo, pensavo di faticare maggiormente con la hard. Vediamo come possiamo migliorare sabato. Bezzecchi va veloce con l'Aprilia, anche i piloti VR46 sono arrivati e c'è pure Alex Marquez in P4. C'è tanta competizione in questo weekend".
Acosta continua a cercare di vincere la sua prima gara in MotoGP e forse a Valencia potrebbe avere un'opportunità, ci spera: "Stiamo facendo delle belle gare. È come una partita di calcio, ci provi continuamente per cercare di fare gol. Ci stiamo provando, vediamo".
KTM, Beirer spera di convincere Pedro a rinnovare
In KTM è Acosta a fare la differenza su tutti gli altri, portando la RC16 costantemente in buone posizioni. Pit Beirer, Motorsport Director della casa di Mattighofen, ha risposto così sull'argomento a Sky Sport MotoGP: "Anche altre fabbriche hanno questo problema, con un pilota che corre per vincere e gli altri che hanno più difficoltà. Non è facile capire come fare un pacchetto che funzioni per quattro piloti. Penso che quando avremo una moto pronta per vincere, Pedro starà con noi. Non abbiamo tanto tempo per dimostrarlo, abbiamo un po' di mesi. Comunque lui non corre per soldi, vuole una moto che vince".
Pedro ha sentito le parole di Beirer e ha replicato con una frase netta: "Penso che il messaggio è arrivato".
Il manager tedesco sa quanto vale Acosta e spera di riuscire a non perderlo dopo il 2026, anno nel quale scade il suo contratto: "Lui è un pilota fantastico, abbiamo fatto qualche step, ma lui ne ha fatto uno più grande di noi. Adesso dobbiamo farne un altro. Sappiamo dove siamo, vogliamo renderlo contento e farlo restare con noi. Ma non sono stupido, lui ha la chance di andare dove vuole adesso, perché è il pilota numero 1 nel paddock".
Pedro non sente di essere il migliore in MotoGP, anche se è consapevole del suo valore: "È troppo ottimista - ha risposto - Comunque nelle ultime gare stiamo facendo bene e anche oggi abbiamo fatto una buona giornata. Stiamo portando avanti una regolarità che all'inizio è mancata tanto".
Infine, replicando a una battuta di Sandro Donato Grosso sul tema budget, Beirer ha ribattuto: "Non è una questione di budget, dobbiamo fare una moto un po' migliore, poi sarà tutto ok".