Superbike Estoril: Razgatlioglu spegne Bulega, gara 1 decide i giochi?

Superbike
sabato, 11 ottobre 2025 alle 14:46
Toprak Razgtalioglu ha vinto gara 1 del Mondiale Superbike all'Estoril, Portogallo
Nicolò Bulega lotta ma non basta: Toprak Razgatlioglu sbaraglia gara 1 all'Estoril e si avvicina ulteriormente al terzo Mondiale Superbike, il secondo di fila con la BMW. La MotoGP '26 accoglierà un pilota fenomenale, almeno a queste latitudini: se la Yamaha gli darà una moto all'altezza, neanche "i venti piloti più veloci del pianeta" potranno dormire sonni tranquilli.

Bulega ci prova, ma addio sogni

Toprak Razgatlioglu taglia il traguardo delle 78 vittorie in carriera, già venti in questa travolgente stagione. Ci sono vittorie più speciali di altre, come questa: adesso sono di nuovo 41 i punti di margine di un Mondiale che è indirizzato da mesi. Salvo imprevisti ovviamente: restano cinque gare ma le speranze Ducati sono ridotte al lumicino. L'asso BMW è stato formidabile nei primi quattro giri quando, dopo una partenza non sfavillante (quarto nelle prime schermaglie), ha fatto il vuoto prendendo due secondi sul rivale. Bulega ha spinto fortissimo nella fase centrale, si è riportato a sette decimi ma quando Toprak ha fiutato il pericolo, non ha impiegato molto a ristabilire le distanze. Imbattibile

La Ducati gioca il jolly gomma

Nicolò Bulega e Alvaro Bautista sono partiti con l'anteriore E0672, cioè la novità che Pirelli ha introdotto proprio in questo round. Toprak Razgatlioglu invece aveva optato per la dura (SC2), scelta ultracollaudata per l'asso BMW che desidera avere molto appoggio sull'anteriore. Ma dopo l'interruzione per incidente di gruppo al primo via Razgatlioglu ha cambiato idea, andando sulla stessa soluzione dei Ducatisti. Al posteriore hanno preferito tutti la E0126, cioè la super-soffice che quest'anno ha contribuito ad alzare decisamente le prestazioni Superbike. La girandola alla fine non ha cambiato le carte in tavola.

Groviglio al primo via, piloti indenni

Gara 1 è stata fermata per una scivolata di gruppo alla prima curva innescata da Axel Bassani con coinvolgimento di Bahattin Sofuoglu, Michael van der Mark e Tetsuta Nagashima. In quel momento Bulega era davanti a Toprak, la bandiera rossa però ha costretto al rientro ai box. La corsa è ripartita un quarto d'ora più tardi con distanza accorciata di un giro, per un totale di venti.

Dietro i soliti due c'è il vuoto

Anche in questa circostanza Razgatlioglu e Bulega hanno scavato un solco profondo. Alvaro Bautista, terzo, ha beccato quasi quattordici secondi, cioè 7-8 decimi al giro. E' un gap enorme: la Superbike di questa epoca è avviluppata in un regolamento che nei piani dovrebbe permettere a tanti di essere protagonisti. Invece nelle moto, per fortuna, il pilota resta l'elemento fondamentale. Toprak e Nicolò sono due ragazzoni, impossibile zavorrarli come hanno fatto con Bautista. Magari si inventano l'handicap per i piloti alti...
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Mondiale Superbike Estoril, classifica gara 1

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