La casa tedesca non ha esercitato le opzioni sui contratti degli attuali piloti, preferisce aspettare: ci potrebbero essere dei cambiamenti per la prossima stagione SBK.
La decisione di Toprak Razgatlioglu di lasciare il Mondiale Superbike per trasferirsi in MotoGP ha cambiato lo scenario in BMW. Se per due anni la M 1000 RR era stata costantemente in lotta per vincere grazie al fenomenale turco, capace di laurearsi campione del mondo, nel 2026 non è stato possibile mantenere uno standard di risultati simile con Miguel Oliveira e Danilo Petrucci. I nuovi arrivati hanno dovuto affrontare un difficile processo di adattamento alla moto, con dei test pre-campionato rovinati dal maltempo, e hanno anche dovuto fare i conti con dei seri infortuni che hanno inevitabilmente condizionato il loro percorso.
Superbike, verso Donington: Oliveira più vicino al 100%, Petrucci torna
Il portoghese si era infortunato a Balaton Park ed è rientrato nel round SBK a Misano Adriatico, mentre Petrux si era fatto male a Most e
tornerà in azione nel weekend 10-12 luglio a Donington Park. Oliveira è stato l’unico in grado di salire sul podio: tre volte nel round di casa a Portimao e una volta in Gara 1 in Ungheria. L’italiano, invece, ha un sesto posto in Gara 2 a Phillip Island come migliore piazzamento del 2026.
Nei primi round effettuati, prima dei rispettivi infortuni, Miguel sembrava essersi adattato meglio del compagno alla M 1000 RR. Infatti, la sua conferma per il 2027 appariva abbastanza certa. Invece, la situazione sembra essere un po’ diversa.
SBK, BMW rinvia la scelta dei piloti 2027
I due piloti avevano firmato dei contratti con scadenza 2026 ed erano presenti delle opzioni per prolungare gli accordi anche per il 2027. Il Consiglio di Amministrazione di BMW doveva ancora decidere se confermare la presenza in Superbike per il futuro, dunque non ci fu la possibilità di siglare dei biennali. La conferma poi c’è stata, ma la casa tedesca ha deciso comunque di non esercitare le opzioni riguardanti Oliveira e Petrucci.
SBK, BMW aspetta il round a Donington Park
La scadenza per esercitare le opzioni fissata per il 30 giugno. Non è ancora escluso che i due possano rimanere in sella alle loro M 1000 RR l’anno prossimo, però servirà intavolare delle nuove trattative, eventualmente.
Sven Blusch, direttore di
BMW Motorrad Motorsport, si è così espresso a Speedweek: “
Durante la pausa estiva discuteremo con i piloti della pianificazione futura e, per prima cosa, valuteremo il weekend di Donington. Non ci lasceremo prendere dall'ansia e ci concederemo tutti un po’ più tempo”.
In casa BMW vogliono valutare bene il recupero fisico dei piloti e anche i loro risultati. Il prossimo round a Donington Park sembra essere già un appuntamento molto importante. Dopodiché ci sarà una lunga pausa estiva (il round successivo sarà a Magny-Cours a inizio settembre) durante la quale verranno prese delle decisioni per la stagione SBK 2027.
Oliveira e Petrucci si guardano attorno
Guardando ai risultati ottenuti finora, viene da pensare che Oliveira sia quello con maggiori chance di rimanere nel team ROKiT BMW Motorrad. Chiaramente, il fatto che non sia stata esercitata l’opzione per il rinnovo del contratto gli sta consentendo di valutare anche altre opportunità, in particolare quella di passare all’ambitissimo team Aruba Ducati. Sembrano certi sia il passaggio di Nicolò Bulega in MotoGP sia il rinnovo di Iker Lecuona, quindi c’è una Panigale V4 R da assegnare. Fa gola a tanti, anche al portoghese. Se dovesse sfumare la possibilità di correre per la squadra ufficiale ducatista, rimanere in BMW sarebbe probabilmente la migliore soluzione alternativa, sia per ragioni tecniche sia per ragioni economiche.
Manu Gonzalez sulla M 1000 RR nel 2027?
Petrucci è più a rischio, però se saltasse la conferma nell’attuale team ci potrebbe essere un ritorno in orbita ducatista. Il Barni Spark Racing Team, per il quale ha corso dal 2023 al 2025, lo potrebbe riaccogliere nel caso in cui si concretizzasse il divorzio con Alvaro Bautista. E chi salirebbe sulla sua M 1000 RR? BMW ha già fatto un sondaggio per
Manu Gonzalez, leader del Mondiale Moto2 che rischia di non avere un posto in MotoGP nel 2027. E ci sono più piloti in uscita dal paddock MotoGP che potrebbero interessare. La casa tedesca non avrà problemi a mettere assieme una buona line-up.
Anche se oggi è normale pensare che per stare sul podio serva guidare una Ducati, va ricordato che nel 2027 ci sarà un nuovo fornitore di gomme (Michelin al posto di Pirelli) e che potrebbero esserci altre novità in grado di cambiare un po’ i valori in pista. Già il fatto che non dovrebbe più esserci Bulega, dominatore totale del campionato 2026, sarà una buona notizia per il resto della griglia SBK.
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