Il pilota ternano torna a guidare la M 1000 RR dopo l'infortunio: in azione anche Oliveira e i piloti HRC. Il prossimo round SBK sarà proprio in Inghilterra.
La prima stagione con BMW non sta andando come
Danilo Petrucci aveva sognato. Oltre ad aver avuto qualche problema di adattamento a una moto abbastanza diversa dalla Ducati Panigale V4 R che aveva guidato negli anni precedenti, in Gara 1 a Most è stato protagonista di un brutto incidente che gli ha impedito di correre tutti i round successivi. Sperava di tornare a Misano, come successo a Miguel Oliveira (infortunato in Ungheria), però non era ancora in condizione per risalire sulla M 1000 RR. Lo ha fatto questa settimana al Donington Park Circuit, sede del prossimo appuntamento del calendario Superbike (10-12 luglio).
Superbike, Petrucci e Oliveira a Donington Park
Petrucci e Oliveira hanno avuto modo di effettuare un test sul tracciato britannico, un'occasione per verificare le loro condizioni fisiche e per prepararsi al round 8 del Mondiale SBK 2026. Entrambi hanno anche bisogno di macinare chilometri con la M 1000 RR per capirla meglio, cercare di estrarne il potenziale e dare indicazioni utili agli ingegneri.
Petrux felice dopo aver guidato di nuovo la M 1000 RR
BMW ha confermato che pilota ternano farà il suo ritorno ufficiale in gara a Donington Park, dove dovrà superare gli ultimi controllo medici e dove nel 2023 aveva conquistato il suo primo podio in assoluto in Superbike: terzo posto in Gara 2 con la Ducati del team Barni. Un altro podio, sempre salendo sul terzo gradino, lo ha ottenuto in Gara 1 nel 2025.
Petrux ha tracciato un bilancio molto positivo a fine test: “Sono molto contento perché, prima del test, non ero del tutto sicuro della mia condizione fisica. È stato fantastico vedere che potevo tornare a guidare e sentirmi a mio agio sulla moto. Sono stato felicissimo di lavorare di nuovo con il mio team. Abbiamo lavorato bene insieme, abbiamo fatto progressi con l'assetto e sono riuscito a guidare a un buon ritmo. La cosa più importante per me, però, è stata semplicemente divertirmi di nuovo sulla moto: è quello che mi mancava di più. Vorrei ringraziare tutto il team BMW per avermi dato questa opportunità e non vedo l'ora di tornare a correre a Donington”.
Per quanto riguarda Oliveira, il rientro a Misano era stato incoraggiante: ottavo posto in Gara 1 e sesto nella Superpole Race. Però in Gara 2 si era ritirato anticipatamente a causa dei limiti fisici dovuti all'infortunio che aveva accusato al Balaton Park Circuit. Sicuramente nel round in Inghilterra del weekend 10-12 luglio sarà molto più pronto fisicamente.
Honda presente, c'era anche Jonathan Rea
SBK: Honda al lavoro con Chantra, Dixon e Rea
Oltre al team ROKiT BMW Motorrad, c'era anche il team Honda HRC a Donington Park. Jake Dixon, rientrato ad Aragon da un lungo infortunio e poi
di nuovo assente a Misano, è risalito sulla CBR1000RR-R Fireblade SP. Per lui un totale di 70 giri, raccogliendo informazioni utili e valutando diverse soluzioni di assetto in vista del weekend di gara. Per il suo compagno di squadra Somkiat Chantra si trattava dell'esordio sul circuito britannico: 130 giri, tutti con pneumatici da gara.
Anche il tester Jonathan Rea ha partecipato al test. Ora il sei volte campione del mondo Superbike e Chantra sono attesi in Giappone per prendere parte alla 8 Ore di Suzuka (5 luglio), prestigiosa tappa del Mondiale Endurance. Faranno parte del team Honda HRC assieme a Takumi Takahashi.