SBK, Yamaha volta pagina e prepara il riscatto: perché c'è ottimismo dopo il test a Portimao

Superbike
sabato, 14 marzo 2026 alle 13:25
Xavi Vierge e Andrea Locatelli piloti Yamaha Superbike nel Portimao Test WorldSBK
Superbike, Yamaha rialza la testa e prepara il riscatto: perché c'è ottimismo dopo il test a Portimao
Per Yamaha un test importante in Portogallo, Vierge e Locatelli hanno lavorato sodo per essere più competitivi nei prossimi appuntamenti del calendario Superbike.
Il Mondiale 2026 non è iniziato bene per Yamaha, che nel primo round Superbike a Phillip Island ha faticato tanto e che punta a riscattarsi a partire dal prossimo che si disputerà a Portimao nel weekend 27-29 marzo. Proprio l'Autodromo Internacional do Algarve questa settimana ci sono state delle giornate di test fondamentali per cercare di compiere dei progressi e ripresentarsi in Portogallo con un pacchetto tecnico più solido.
Dopo il lavoro svolto lunedì, e con l'impossibilità di proseguire martedì a causa della pioggia, il team Pata Maxus Yamaha è tornato a girare a Portimao nella giornata di venerdì. C'erano anche i team ROKiT BMW Motorrad, Bimota ed Elf Marc VDS. Xavi Vierge ha conquistato il secondo tempo, a 2 millesimi dalla Ducati del leader Sam Lowes. Invece, Andrea Locatelli ha chiuso ottavo senza fare un vero time attack.

Superbike Test Portimao: il bilancio di Vierge

Vierge ha completato 74 giri nell'ultimo giorno di test SBK in Algarve ed è molto soddisfatto del feeling raggiunto con la R1, una moto con la quale si sta trovando più a suo agio rispetto a quando correva con la CBR1000RR-R Fireblade SP del team Honda HRC: "Sono molto soddisfatto, al mattino abbiamo lavorato tanto per valutare diversi assetti e riconfermare la nostra base. Era qualcosa che dovevamo fare e durante la pausa pranzo il team ha fatto un ottimo lavoro per decidere quale fosse il pacchetto migliore per noi. Poi nel pomeriggio ci siamo dati da fare per trovare la messa a punto finale.
Il pilota spagnolo è molto fiducioso in vista dei prossimi appuntamenti del calendario Superbike, ha la sensazione di essere a un buon livello: "Mi sento a mio agio sulla R1 e il nostro passo gara è forte. Inoltre, abbiamo provato la gomma più morbida e siamo riusciti a tirarne fuori un bel po' di potenziale, cosa non sempre facile qui a Portimão. Nel complesso, sono contento di questa giornata: era necessario per resettare dopo il primo round". Bilancio positivo quello di Vierge, che non vede l'ora di gareggiare in Portogallo.

SBK, come è andata per Locatelli

Venerdì Locatelli è stato autore di 80 giri e anche protagonista di una caduta, per fortuna senza conseguenze fisiche: "Al mattino ho trovato un buon ritmo e un buon feeling con la mia R1 - ha raccontato - poi purtroppo sono caduto nell'ingresso ad alta velocità dell'ultima curva. Sicuramente abbiamo perso un po' di fiducia e poi abbiamo riscontrato altri problemi che andavano analizzati. In generale, è andato tutto bene fino alla pausa pranzo e poi nel pomeriggio abbiamo provato diverse soluzioni per capire come migliorare il nostro assetto. Abbiamo trovato un po' la strada da seguire, quindi ora abbiamo un po' di tempo per tornare a casa, controllare i dati e analizzare tutto per poi decidere da dove iniziare il weekend di gara per essere il più veloci possibile".
Il pilota lombardo è stato un po' condizionato dalla caduta, però il test fatto a Portimao è stato comunque utile. Considerato che il tempo per lavorare non è stato tanto in questo 2026, era fondamentale avere una giornata con pista asciutta per girare e cercare di migliorare.

Yamaha più forte nel round a Portimao

Niccolò Canepa, Road Racing Sporting Manager di Yamaha Motor Europe, ha detto qualcosa di interessante alla fine del test all'Autodromo Internacional do Algarve: "Abbiamo capito qualcosa di molto importante, quindi ora abbiamo tempo per tornare a casa e analizzare a fondo i dati, e saremo pronti per il secondo round a Portimão. Sappiamo che l'obiettivo è fare molto meglio di quanto fatto in Australia e credo che questo test sia stato davvero utile per migliorare il pacchetto complessivo e il feeling dei piloti".
Yamaha ha lasciato il Portogallo con tante informazioni preziose da sfruttare nel weekend di gara e nel resto della stagione Superbike 2026. Quello a Phillip Island deve restare un incidente di percorso. Nel box c'è ottimismo, vedremo cosa dirà la pista nei prossimi round.

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