Alex Lowes analizza alcuni vantaggi Ducati rispetto alla realtà
Bimota e ammette che avere più KB998 sulla griglia Superbike sarebbe un aiuto.
Portimao era un banco di prova importante per molti, compresa Bimota, che sperava di poter essere più vicina a Ducati. Se a Phillip Island era stata la seconda migliore casa della griglia Superbike, conquistando anche dei podi tra Superpole Race e Gara 2, invece in Portogallo non ha ottenuto nessun podio. I migliori risultati li ha fatti Alex Lowes, tre volte quarto alle spalle della BMW di Miguel Oliveira. Distacchi ridotti, però il pilota inglese non è riuscito a sopravanzare il beniamino di casa.
Weekend al di sotto delle aspettative per Axel Bassani, arrivato all’Autodromo Internacional do Algarve da secondo della
classifica generale e scalato in terza posizione, superato da Iker Lecuona. Il pilota veneto è arrivato tre volte ottavo nelle tre manche disputate, sicuramente aveva ben altri obiettivi dopo essere stato molto più competitivo in Australia. Evidentemente, manca ancora qualcosa al pacchetto tecnico Bimota.
Superbike, Bimota KB998 Rimini VS Ducati Panigale V4 R
Lowes ha sottolineato quanto sia complicato lottare contro i piloti Ducati, evidenziando anche i punti di forza su cui possono contare: “Ci sono così tante Ducati veloci nel gruppo di testa - riporta Speedweek - che è dura gareggiare contro di loro. Sono più veloci di noi sui rettilinei, è lì che trovano un vantaggio, anche se noi non siamo più così male. La loro elettronica funziona in modo superbo, hanno a disposizione molti dati provenienti dalla MotoGP e dal Mondiale Superbike. Stanno facendo un lavoro migliore e hanno un pacchetto più competitivo”.
Con la Panigale V4 R più piloti riescono ad essere competitivi, essendo una moto abbastanza versatile in termini di stile di guida, a differenza della KB998 Rimini “Ognuno di loro guida in modo diverso - spiega il pilota Bimota - ma tutti riescono ad andare veloce. Con la nostra moto, io e Axel guidiamo in modo molto simile perché è così che deve essere guidata”.
Altre Bimota sulla griglia SBK?
Il pilota inglese auspica di vedere delle gare più combattute nei prossimi round del Mondiale Superbike, con più più piloti e più marchi a contendersi le posizioni che contano maggiormente: “Nessuno vuole che il campionato sia noioso. Si può dire quello che si vuole, ma se Bulega guidasse una Honda, non vincerebbe. Questa è la realtà al momento. Spero che riusciremo a ridurre il distacco e a lottare per le posizioni di testa”.
Ducati per lo sviluppo può contare su più moto nel campionato SBK, mentre Bimota ne ha solo due. Lowes è favorevole ad avere altre KB998 Rimini in futuro, a patto che possano essere competitive: “Certo, mi piacerebbe vedere più Bimota in griglia. Potrebbe essere positivo se gestito bene, con il giusto supporto. Io e Axel siamo a un livello simile ora, il che già aiuta molto. Le squadre devono essere il più competitive possibile in modo da stimolarsi a vicenda, in questo modo è positivo per tutti”. Vedremo se per il 2027 ci sarà un nuovo team interessato a schierare una o due Bimota.