Honda conferma che Rea affiancherà Chantra anche nel round SBK ad Assen: annunciata anche la probabile data del ritorno di Dixon.
Il ritorno in gara di
Jonathan Rea nel Mondiale Superbike non è stato particolarmente brillante, però ci sono delle attenuanti. Il sei volte iridato non è ancora al 100% della condizione fisica e sta guidando una Honda CBR1000RR-R Fireblade SP che non è sicuramente una moto molto competitiva. È coinvolto da poco nel progetto HRC, serve tempo per dare la sua impronta. A Portimao ha cercato di dare indicazioni precise agli ingegneri per lo sviluppo e continuerà a farlo anche ad Assen.
Superbike Assen 2026, Rea con Chantra. Dixon in Ungheria?
Stamattina è stato confermato ufficialmente che Rea sarà in azione anche nel round del WorldSBK che si disputerà al TT Circuit nel weekend 17-19 aprile. Per quanto riguarda Dixon, l’obiettivo è tornare a correre nel weekend di gara al Balaton Park (1-3 aprile). Ovviamente, servirà il via libera dei dottori per consentirgli di tornare in sella alla sua Honda CBR1000RR-R. Il recupero sta procedendo positivamente e c'è abbastanza fiducia sul rientro in Ungheria.
Il team HRC non ha iniziato bene la stagione Superbike 2026, visto che entrambi i piloti titolari hanno subito degli infortuni. Chantra prima ancora dei test invernali, che ha poi perso, così come il primo round a Phillip Island. Proprio in Australia, nell'ultimo giorno di test pre-campionato,
si è fatto male anche Dixon.
Honda WorldSBK: JR65 fondamentale per lo sviluppo della CBR
È chiaro che Rea non possa fare miracoli con una moto che conosce poco e non essendo neppure al massimo della condizione fisica. Inoltre, è in un momento nel quale è concentrato soprattutto sul contribuire allo sviluppo dando feedback ai tecnici, non ha la pressione di dover conquistare degli specifici risultati in gara.
Considerando che Chantra e Dixon sono dei rookie nel Mondiale Superbike e che hanno bisogno di tempo per adattarsi a tante novità, il ruolo del sei volte iridato diventa fondamentale nel processo di crescita della moto. Honda ha bisogno di lui, della sua esperienza. Forse non è stata una grande idea puntare su dei piloti ufficiali al primo anno di WorldSBK, cosa già successa con Lecuona e Vierge in passato, però solo il tempo darà delle risposte chiare. Intanto. Rea cerca di fare la propria parte, convinto che ci sia del potenziale importante da poter estrarre dalla CBR.
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