Cremona era stata l'apoteosi di un Mondiale stradominato e la celebrazione di una carriera che sembrava finita e invece forse è appena cominciata. Ma, là in pista,
Nicolò Bulega aveva perso tre volte di fila dal compagno Iker Lecuona. Quindi, la corona già in testa, c'erano da rimettere le cose in chiaro. Gara 1 all'Estoril è stata una travolgente sinfonia, come altre 26 volte era andata da febbraio in qua.
Bulega aveva stracciato il record in Superpole, con la gomma da qualifica, migliorando di mezzo secondo il primato 2025 di Toprak Razgatlioglu. La vittoria era servita nel piatto, e non ha vacillato neanche quando Nicolò ha leggermente sbagliato la prima curva permettendo a Lecuona di prendere le redini. Il dominatore, scivolato in terza piazza, ha spazzato via con facilità la Bimota di Alex Lowes e il giro dopo ha regolato i conti anche con Iker, alla stessa frenata di curva 1 teatro della piccola sbavatura precedente. Era appena cominciato il terzo dei ventuno giri, ma l'incertezza era già tramontata. Niente di nuovo sotto il tiepido sole lusitano.
Il ragazzino resiste alla corazzata
Alberto Surra è tornato per la seconda volta sul podio, dando seguito all'impennata di prestazioni che avevamo celebrato a Cremona. Questo terzo posto però vale ancora di più, perchè strappato con le unghe all'idolo di casa Miguel Oliveira, un pilota espertissimo che ha vinto cinque GP in MotoGP. Surra non è riuscito ad incollarsi alle Ducati ufficiali, fuori portata per i piloti satellite, ma ha gestito i due secondi di margine su Oliveira con la freddezza del campione consumato. Non era affatto scontato non sbagliare, non dare spiragli, Alberto c'è riuscito benissimo. Prestazione super, il ragazzino sta crescendo benissimo sotto l'abile regia di Motocorsa creatura dell'ex pilota Lorenzo Mauri.
Petrucci nelle retrovie
Purtroppo continua il momentaccio di Danilo Petrucci, che proprio non riesce a riprendere in mano le sorti di questa stagione iniziata con tante aspettative ma diventata un calvario. Soltanto diciottesima posizione finale per l'ex vincitore di 2 GP in MotoGP con la Ducati ufficiale. Il futuro resta in bilico,
ne abbiamo parlato qui. Ben diverso il morale dei ragazzi di oggi: Lorenzo Baldassarri, Axel Bassani e Yari Montella si sono giocati il sesto posto, terminando in questo ordine. Niente di speciale, per il loro standard, ma il trio ha già moto e aspettative per l'anno prossimo. Fra chi spera che finisca presto, oltre a Petrucci, c'è anche Andrea Locatelli: la Yamaha a Cremona aveva fatto intravedere qualche spiraglio, invece è di nuovo notte fonda.
Il programma della domenica
In Portogallo sono indietro di un'ora rispetto al centro Europa, per cui la Superpole Race scatterà alle 12:10 (10 giri). Gara 2 chiuderà il programma dell'Estoril alle 16:30 (CET) i giri da compiere saranno 21. Ricordiamo che il Portogallo ospita l'undicesima tappa del Mondiale che si concluderà il prossimo fine settimana a Jerez, in Spagna.
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