
Remy Gardner cerca una svolta in Superbike: annunciata una novità per il 2027
Il figlio d'arte non è riuscito a rilanciarsi davvero passando nel WorldSBK, il 2026 è stato un pessimo anno: per l'anno prossimo ci sono dei cambiamenti per potrebbero aiutarlo.
La Yamaha ha vissuto una stagione davvero negativa nel campionato mondiale Superbike, non riuscendo mai a salire sul podio e concludendo in top 5 solamente una gara dei dodici round del calendario. Se la coppia Locatelli-Vierge del team Pata Maxus ha faticato, peggio è andata a Remy Gardner e al rookie Stefano Manzi del team GYTR GRT.
SBK 2026: risultati deludenti per i piloti Yamaha

Remy Gardner e Yamaha: quanta fatica nel Mondiale SBK 2026
Locatelli è stato il miglior pilota Yamaha nella classifica finale: dodicesimo posto con 121 punti, +8 rispetto a Vierge (tredicesimo). Gardner si è classificato sedicesimo con 63, mentre Manzi diciottesimo con 46.
Rispetto al 2025, Locatelli ha più che dimezzato i punti: l'anno scorso erano stati 310, con quarto posto nella classifica generale Superbike. Mentre Gardner ne aveva collezionati 126, concludendo undicesimo. Vierge era in Honda, Manzi nel Mondiale Supersport, quindi il paragone ha più senso farlo con gli altri due piloti Yamaha.
La stagione 2026 è stata la peggiore in termini di punti sia per Locatelli sia per Gardner quando corrono nella categoria. È il chiaro segnale che la R1 non è stata all'altezza della concorrenza, in particolare della Ducati, ma anche della Bimota. Nella classifica costruttori la casa di Iwata ha chiuso quarta, battuta di un punto anche dalla BMW.
Aspettative positive per il Mondiale Superbike 2027
Presente a Milano in occasione di EICMA, Gardner ha commentato il campionato 2026 e ha spiegato che l'arrivo delle nuove gomme Michelin potrebbe aiutare lui e Yamaha nel 2027: "È stata una stagione complicata. Io, il team e Yamaha non abbiamo raggiunto i risultati che volevamo. Bisogna analizzare bene tutto per trovare la strada per migliorare nella prossima stagione. Possiamo fare dei miglioramenti ovunque. Un grande passo in avanti potrebbe arrivare anche con le nuove gomme Michelin, un fattore che può essere molto importante. Dobbiamo essere bravi a capirle, potrebbe essere un'occasione per tornare dove meritiamo di essere".
Il pilota australiano ha annunciato anche che non avrà più Damiano Evangelisti come capotecnico, una mossa pensata per cercare di avere una svolta: "Avrò un nuovo capotecnico. Penso sia positivo avere un po' di rinnovamento, cambiare qualcosa dopo quattro anni. È una buona opportunità per cercare di compiere dei miglioramenti. A dicembre avremo due giorni di test a Valencia, dove cercheremo di capire le Michelin e come lavora tutto il pacchetto con le nuove gomme".
Gardner, arriva ultima chance?
Nel campionato mondiale Superbike 2026 ha visto la top 10 solamente sei volte, la sua aspettativa è quella di fare un bel salto di qualità nel 2027, anno nel quale scadrà il suo contratto con Yamaha. Per guadagnare il rinnovo oppure un'opportunità in un'altra squadra della griglia dovrà alzare l'asticella dei risultati.
La sua esperienza nel WorldSBK, iniziata nel 2023 dopo un difficile anno in MotoGP con il team KTM Tech, non è stata memorabile finora. Anche prima del complicato 2026 non ha mai trovato continuità quando riusciva ad affacciarsi nella top 5. Sicuramente guidare una Yamaha R1 rende le cose un po' meno facili rispetto a guidare una Ducati Panigale V4 R, senza dimenticare che ha avuto anche alcuni problemi fisici da fronteggiare, però Gardner nel 2027 dovrà cercare di dare un motivo per essere confermato sulla griglia anche nel 2028.
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